L'Anci a Brunetta: "Servono riforme urgenti nella pubblica amministrazione"

14 maggio 2008
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"Attraverso interventi riformatori si può non solo tenere sotto controllo la spesa, ma investire su una sua riqualificazione. Attraverso valutazione e merito del pubblico impiego, si possono dunque liberare anche risorse per gli investimenti". Ne è convinto il segretario generale dell'Anci Angelo Rughetti in una lettera aperta al ministro della pubblica amministrazione e dell'innovazione Renato Brunetta.

Per l'Anci è necessario partire dall'applicazione di regole e strumenti già esistenti, per una gestione del personale fondata su logiche meritocratiche e di controllo nel raggiungimento di risultati per i dirigenti. Il problema non è allora tanto il poter licenziare i fannulloni, ma come si gestisce il personale del pubblico impiego. "Crediamo - chiarisce Rughetti - che interventi riformatori siano invece necessari e improcrastinabili": il superamento di alcuni effetti distorsivi del sistema di contrattazione nel settore del pubblico impiego, ad esempio i tempi, con il passaggio al triennio piuttosto che l'attuale biennio economico. Ma il punto nodale è anche il merito nella valutazione dei dipendenti pubblici e nell'attribuzione di una parte del salario accessorio. "L'Anci anche su questo ha già lavorato fino ad arrivare alla definizione di un sistema di autovalutazione della dirigenza locale che vorremmo presentarle non appena possibile".    

Fonte: ansa
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