"L'agricoltura siciliana non puo' permettersi ancora l'assenza di una guida politica che si protrae ormai da alcuni mesi per via della campagna elettorale prima e della mancata definizione a tutt'oggi della squadra di governo". A dirlo e' la Cia siciliana, che si dice "preoccupata" per la decisione del presidente della Regione Raffaele Lombardo di azzerare i vertici dei Consorzi di Bonifica, "in questo delicato momento in cui si dovrebbero definire i piani di distribuzione dell'acqua per l'irrigazione di soccorso delle colture ad alto reddito".
Le colture di pregio dell'Isola sono fortemente a rischio, non solo per la produzione dell'anno, ma anche per la loro stessa sopravvivenza. L'irrigazione in Sicilia, infatti, considerata la cronica penuria di acqua da destinare all'agricoltura, e' spesso di "soccorso" e diventa indispensabile in condizioni siccitose. "Per questo - continua il presidente della Cia, Carmelo Gurrieri - abbiamo chiesto a Lombardo di convocare con urgenza un incontro per affrontare questo problema. L'incontro - aggiunge -deve essere anche una prima occasione in cui discutere degli indirizzi di politica agraria che il nuovo governo della Regione dovra' intraprendere per rafforzare il settore".