“Ne prendiamo atto: anche Lombardo è fra coloro i quali si indigna per l’eredità lasciata in Sicilia dal governo Cuffaro. Verrebbe da dire ‘benvenuto fra noi!’, ma per la verità stentiamo a credere che solo ora il neo governatore abbia ‘scoperto’ che alla presidenza della Regione vi sono 23 addetti stampa. Noi infatti abbiamo contestato pubblicamente il metodo e i criteri utilizzati per le assunzioni, avvenute per chiamata diretta, mentre il suo partito e la sua coalizione le hanno volute e difese, tra l’altro sotto i riflettori della stampa nazionale, che ne ha parlato a lungo… insomma, forse solo la ‘Bella addormentata nel bosco’ poteva non saperne nulla”.
Lo dice Antonello Cracolici (PD) in merito alle dichiarazioni del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, rilasciate ad un quotidiano nazionale a proposito dell’ufficio stampa di Palazzo d’Orleans.
“Non oso immaginare – prosegue Cracolici - lo stupore di Lombardo quando saprà che solo per gli straordinari per il personale della linea telefonica in uso all’ufficio di gabinetto della presidenza della Regione, si spendono circa due milioni di euro l’anno. Se poi Lombardo volesse una nota dettagliata sui tanti sprechi sulle spese fuori controllo messe in piedi da Cuffaro con il sostengo della sua coalizione, può rivolgersi a noi in qualunque momento: gli forniremo una lunga lista”.