"Modernizzare la Sicilia e' l'obbligo ineludibile con cui tutti noi, politici, rappresentanti delle istituzioni e imprenditori, dobbiamo confrontarci se davvero vogliamo che le prossime scadenze, a cominciare da quella imminente del 2010, non lascino indietro la nostra regione". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, intervenendo oggi, a Palazzo Forcella De Seta, al convegno su "Modernizzare la Sicilia", organizzato da Confindustria Sicilia e Ance Palermo. Presenti
anche il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e il presidente uscente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo.
"Per la propria crescita - ha proseguito Cammarata - Palermo punta su una risorsa fondamentale: la citta' stessa. Per quanto il governo della citta' possa assolvere a una funzione di orientamento delle grandi scelte, va ricercato un dialogo continuo e fattivo con gli altri soggetti istituzionali: Unione europea, Stato, Regione, Provincia ma anche associazioni datoriali e sindacati. Nei giorni scorsi - ha aggiunto - ho incontrato il presidente Berlusconi che mi ha assicurato il suo impegno concreto verso la citta' in termini sia di risorse che di vicinanza, come del resto e' gia' successo in passato. Ho avuto le stesse rassicurazioni anche dal presidente della Regione Lombardo. Del resto i sindaci non possono raggiungere i loro obiettivi se non hanno al fianco Stato e Regione".
"Quello che Palermo dovra' continuare a fare - ha concluso il sindaco Camarata - e' in realta' cio' che e' gia' stato fatto in questi ultimi anni: lavorare a un piano strategico per la citta' nel quale rientrano il nuovo piano regolatore dell'area portuale, ormai definito, e la rivisitazione del piano particolareggiato del centro storico nell'ambito del quale la citta' antica, cuore ed anima di tutta la metropoli, giochera' il proprio futuro".