Il Consiglio provinciale di Palermo ha approvato la notte scorsa l'ultimo bilancio della consiliatura. Un documento di previsione finanziaria per il 2008 che arriva ad un mese dalle prossime elezioni amministrative. Dei trentuno consiglieri presenti all'appello 25 del centro destra (Fi, Udc, An, Mpa) si sono espressi favorevolmente, mentre sei consiglieri dell'opposizione (Pd, Rifondazione comunista e Italia dei Valori) hanno espresso voto contrario. Una manovra da 363 milioni di euro, dei quali 224 per spese in conto capitale, cinque milioni e 700 mila euro per spese di rimborso prestiti e 133 milioni per spese correnti. In particolare 56 milioni sono destinati al funzionamento dell'Amministrazione, 113 milioni per la Pubblica istruzione, quattro milioni per la Cultura e Beni culturali, tre milioni al Turismo, 120 milioni alla Viabilità, 30 milioni alla Tutela dell'Ambiente, 8,6 milioni ai Servizi sociali. Sul fronte degli investimenti il 43% della spesa è destinata alla Viabilità, il 26,3% all'Edilizia scolastica, il 9% all'Ambiente. "Un po' tutti i settori dell'Ente - ha detto il Presidente del Consiglio Maurizio Gambino - potranno beneficiare della manovra, che inciderà positivamente sullo sviluppo economico del territorio e sulla collettività". Di natura opposte le dichiarazioni di voto del centro sinistra che ha giudicato "insufficienti" gli interventi sul territorio.