Le reazioni. Da Destra a Sinistra tutti apprezzano i segnali di apertura al dialogo

13 maggio 2008
Numero lettori 147 Leggi i commenti 1 Inserisci un tuo commento

"Toni piu' civili e piu' aperti al dialogo". Cosi' il numero due del Pd Dario Franceschini parla dell'intervento di Silvio Berlusconi alla Camera. Un intervento improntato, appunto, su "toni piu' civili" e questo, secondo Franceschini, e' anche merito "della stagione diversa avviata dal Pd.

 

"Speriamo anche oltre ai toni anche la politica sia diversa rispetto al passato". Cosi' il capogruppo del Pd alla Camera Antonello Soro commenta il

Al Poggetto
discorso di Silvio Berlusconi e sottolinea come, nelle parole del premier, ci sia stato un riconoscimento dell'opposizione: "Spero che Berlusconi non ripeta gli errori del passato".

 

"Con il discorso di oggi Silvio Berlusconi si e' presentato al paese e al Parlamento con un taglio nuovo, positivo e concreto, superando vecchi schematismi, facili appelli al miracolo ed utopici progetti". Lo dichiara il vice capogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, secondo il quale il presidente del Consiglio "ha parlato di un'Italia da far crescere con pazienza e pragmatismo, senza strappi ma con determinazione e convinzione. Siamo certi che con questo approccio -conclude Bocchino- il centrodestra otterra' presto i risultati che gli italiani attendono".

 

"Spero che ai toni nuovi usati da Berlusconi corrisponda anche la sostanza. Oggi gli obiettivi indicati sono ancora generali e dobbiamo vedere in concreto come verranno realizzati". E' l'opinione di Piero Fassino sull'intervento del premier Silvio Berlusconi alla Camera.

 

Il presidente della Camera Gianfranco Fini esprime "vivo apprezzamento" per il discorso del premier Silvio Berlusconi nell'aula di Montecitorio, soprattutto "rispetto alla necessita' di riforme condivise e alla centralita' del Parlamento".

 

"Ha studiato". Ermete Realacci parla cosi' dell'intervento di Silvio Berlusconi a proposito dei toni moderati usati dal premier. "Se vi andate a rivedere il discorso del 2001 era tutto un incitamento contro l'opposizione. Ora, ha studiato", conclude Realacci.

 

''L'invito e la disponibilita' al dialogo'' da parte di Silvio Berlusconi e' ''una svolta politica dopo almeno 10 anni di scontro''. Roberto Maroni condivide ''al 100 per 100'' le parole del presidente del Consiglio in aula alla Camera.

''E' una novita' vera, sincera e condivisa. Il riconoscimento quasi istituzionale, oltre che politico, del governo ombra rappresenta una svolta utile'', sottolinea il ministro dell'Interno.

 

"Le dichiarazioni programmatiche del presidente del Consiglio sono state incentrate su temi concreti sui quali il governo si mettera' subito al lavoro per dare le risposte che i cittadini si attendono e per le quali ci hanno dato un'ampia maggioranza parlamentare e politica". Lo dichiara il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, commentando le dichiarazioni programmatiche del presidente del Consiglio alla Camera.

"Ottima mi e' parsa l'apertura di Berlusconi al dialogo e al confronto con l'opposizione -aggiunge il ministro- con la quale intendiamo aver da subito un rapporto collaborativo non solo sulle riforme istituzionali di cui il Paese ha urgente bisogno per adeguarsi alle democrazie dell'Occidente ma anche su altri temi concreti, dalla sicurezza alle infrastrutture, dall'ambiente ai trasporti, a tutte le altre misure che -conclude- bisognera' approvare per far crescere l'economia del Paese, che tra le priorita' e' certamente la piu' importante e la piu' urgente".

 

 "Un discorso chiaro, con riferimenti costanti ai contenuti ed agli impegni del programma di governo, a partire dalla sicurezza, detassazione e taglio dell'Ici, ma anche carico di fiducia per un lavoro sereno e costruttivo con l'opposizione nel bene del paese". E' il commento del presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri al termine del discorso pronunciato alla Camera dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per chiedere la fiducia.

"Ci auguriamo che il sentito appello alla responsabilita' lanciato dal presidente del Consiglio nel suo intervento sia accolto da tutti. Il confronto con l'opposizione -conclude- e' doveroso e confidiamo in un dialogo costruttivo con ogni parte del Parlamento".

 

''La Terza Repubblica e' negli applausi condivisi e, per la prima volta, nel rispetto e nel silenzio dell'opposizione. E' la Terza Repubblica ma anche la terza vita di Silvio Berlusconi''. Cosi' il segretario della DcA-PdL, Gianfranco Rotondi, sul discorso del presidente Berlusconi.

 

L'intervento in aula a palazzo Madama da parte del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con l'invito ad un dialogo "trasparente" con l'opposizione, "e' in piena sintonia con il clima che si vuole instaurare". Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani, commentando con i giornalisti quanto dichiarato dal premier giunto davanti all'assemblea per la consegna del testo delle dichiarazioni programmatiche in vista del voto di fiducia.

 

Fonte: Adn Kronos
Segnala ad un amico
vinx47 13 maggio 2008   23:19

Può essere che finalmente abbiano capito che la gente non ne poteva più di assistere a continue bagarre in Parlamento, non per conseguire il bene del Popolo Italiano, ma solo e semplicemente per contraddire quello che veniva proposto dalla parte avversa.  Si era arrivati ad un punto di non ritorno che poteva danneggiare tutti Destra o Sinistra che sia. Allora, facciamo calmare un pò le acque, facciamo finta di collaborare. Certo è, che, se veramente collaborassero per il bene del Paese non sarebbe niente male.

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Altre notizie