Il destino sembra volersi prendere beffa di Gianfranco Miccichè. Glielo stanno facendo sudare questo posto di vice ministro al Mezzogiorno. Una volta per un verso ed una volta per un altro il meccanismo s’inceppa sul più bello e lui resta al palo.
Gli stanno passando davanti tutti, pure i sottosegretari. Ha la delega del CIPE, il Comitato interministeriale per la programmazione economica. Non è certo da buttar via, concede una visione generale delle risorse, ma non non consente di curare un settore. La delega al CIPE non è la delega al Mezzogiorno, come aveva richiesto e dato per scontato. A meno che non venga formulata in modo da ragggiungere lo stesso obiettivo.
La sensazione è che siano stati posti dei paletti dall'interno della squadra di governo. Perciò gira a vuoto, le difficoltà stanno mettendo a dura prova la sua proverbiale mancanza di pazienza. Deve accontentarsi. E dire che alla vigilia il suo nome è stato dato per sicuro, ma è capitato qualcosa di imprendibile. E’ stato lo stesso Miccichè a comunicare, trionfante, il vice-ministero.
Il Consiglio dei Ministri è prima slittato, poi ha glissato sui vice ministri. Umberto Bossi, uscendo dalla riunione del gabinetto, ha fatto la voce grossa, tanto per cambiare, avvertendo la necessità che i vice ministri si nominino subito.
Significa che la coda lo interessa e come. Finora gli è andato tutto bene, anzi più che bene. Accontentato su tutta la linea. Del resto le fortune del Cavaliere sono dovute all’exploit elettorale della Lega. Gli devono portare rispetto, e forse qualcosa di più
Torniamo a Gianfranco Miccichè. Le sue ore devono essere dure da trascorrere.
Angelino Alfano ha già firmato i primi decreti da Ministro della Giustizia, Stefania Prestigiacomo ha preso visione della monnezza napoletana e lui è ancora al palo.
Non è tutto. I suoi amici non hanno ancora avuto una collocazione adeguata nemmeno in Sicilia. Raffaele Lombardo non è riuscito a mettere insieme la squadra di governo. Ha atteso la formazione del Gabinetto romano, secondo i bene informati.
Ma non è solo questo. Le cose in Sicilia sono tradizionalmente difficili. I tempi della formazione del governo sono stati sempre lunghi. Il fatto che la maggioranza sia larga e confortevole non significa proprio niente.
Anche a Roma lo è, e come, ma gli slittamenti ci sono stati anche lì. Per via del rapporto fra Forza Italia e AN, le due componenti del PDL.
Un pò di malignità da parte del redattore è palese, Per non parlare della non comprensione dell'incarico affidato a Miccichè. Per dirla breve Miccichè torna a fare il lavoro che faceva nel governo precedente con un ruolo più prestigioso. 4° in ordine di importanza al governo dopo Berlusconi , Letta e Bonaiuti. Non mi pare una posizione da perdente semmai il duo Schifani - Alfano li vedo in un binario morto stante la sorte dei predecessori alla carica.
L'Indolente
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Anche chi commenta dovrebbe informarsi meglio ed avere molto senso della realtà, oltre la propria evidentissima "fede" politica.
NON SO CHI HA SCRITTO QUESTO ARTICOLO E DOVE HA PRESO LE INFORMAZIONI; RITENGO CHE SAREBBE MEGLIO CHE SI OCCUPASSE DI MODA O DI CUCINA. MICCICHE' NON HA MAI COMUNICATO TRIONFANTE UN VICE-MINISTERO MA IL SUO INCARICO DI SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA CHE E' MOLTO PIU' IMPORTANTE DI QUALSIASI INCARICO DA VICE-MINISTRO. W L'INFORMAZIONE E LA CONOSCENZA DELLA POLITICA
Chi ha scritto questo articolo doveva firmarsi perché è un grande incompetente: dovrebbe informarsi meglio su pesi e misure relativi ai ruoli ricoperti dai membri politici, di qualsiasi levatura essi siano.
Il Sottosegretario Micciché si sta accingendo a ricoprire, lavorando a stretto contatto con Berlusconi, un ruolo di primaria avendo ottenuto la delega per il Mezzogiorno e per il Cipe!!!!
Ciò vuol dire, quindi, che gestirà una serie di finanziamenti legati direttamente alla sviluppo del Mezzogiorno, per quanto riguarda il primo punto, e che, attraverso la delega per il Cipe, si occuperà di elaborazione e attuazione, nelle linee generali, del programma economico nazionale e delle linee generali relative ai progetti di bilancio annuali e pluriennali di previsione dello Stato.
Se questa è una beffa per Gianfranco...!!!! :D
Non capisco perchè contrabbandare un successo per un insuccesso. Non è stato nominato nessun Viceministro, quindi non vedo perchè focalizzare come sconfitta solo quella di Gianfranco Miccichè. Del resto cambierebbe solo il titolo onorifico, le competenze sono e restano uguali: si occuperà del Mezzogiorno e del CIPE.
Forse a qualcuno rode....