Al ministro dell'Interno Roberto Maroni il suo predecessore Giuliano Amato, nel corso di un'intervista di Stefano Rolando tenuta al Forum della Pubblica Amministrazione in corso alla Nuova Fiera di Roma, suggerisce di "non dare rassicurazioni che non e' in grado di mantenere, come per esempio quella di estirpare tutto il crimine".
"Maroni non deve promettere cio' che non puo' accadere -ha precisato Amato- ad esempio espellere tutti i clandestini non lo puo' fare per ragioni internazionali". Amato ha infatti sottolineato che per fare questo "ci sarebbe bisogno di accordi di riammissione con gli Stati di provenienza". E in merito alla Bossi-Fini, l'ex ministro dell'Interno ha aggiunto: "Il centrodestra sa che e' una legge che importa immigrazione clandestina. Ho provato per due anni a fargliela impostare diversamente ma finora hanno sempre reagito alle critiche affermando che si tratta di un'ottima legge". Per Amato sarebbe invece auspicabile evitare di "giocare a domino con il proprio interlocutore".
Secondo Amato, inoltre, "la cosa piu' importante che questo governo dovrebbe fare e' di non basarsi sulle rappresentazioni che hanno fatto a fini comunicativi ma sulla realta' dei problemi e dunque trattare i problemi per come sono e non come per amano rappresentarli".