La costituzione "va cambiata", perche' "come e' stata modificata nel 2001 e com'e' adesso blocca il Paese". E' quanto osserva il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, intervenendo a 'In mezz'ora'. Secondo Tremonti, comunque, "e' fondamentale modificarla insieme all'opposizione".
L'auspicio del ministro e' quello di "non fare piu' scontri ideologici che sono inutili. Ci sono stati -prosegue- litigi eccessivi nel passato". Nell'escludere categoricamente l'ipotesi di qualche accordo sottobanco con l'opposizione ("certo non sara' inciucio"), il ministro spiega che "il momento e' difficile: evitiamo un eccesso inutile di litigi e contrasti".
E nel ricordare che piu' volte nel corso della campagna elettorale e' stata espressa l'intenzione di porre mano alle riforme, Tremonti sottolinea che "avevamo la bozza Violante, che era un testo molto buono". Di certo "il dialogo con l'opposizione -dice- si fa in Parlamento". Inoltre "a partire dall'autunno bisogna mettere in campo il federalismo fiscale", conclude.