Quanto siano le leggi oggi in Italia ''nessuno lo sa, si parla di 150-170mila con una variabile nell'ordine di decine di migliaia'' e ''non sapendo il numero tanto meno si puo' sapere di cosa parlino. E' un trucco che e' andato a sommare una somma di leggi che fanno comodo a chi poi dopo puo' andare a cercare un riferimento di cent'anni fa e utilizzarlo ai fini propri. Il problema e' che tutto questo non ha determinato il principio democratico che tutto e' lecito tranne quello e' vietato ma e' tutto vietato tranne quello che e' lecito. Per cui di fatto uno non riesce piu' a vivere''.
''Il punto di partenza -spiega l'esponente leghista- e' togliere tutto quello che oggi e' inutile e chiarire tutto quello che e' in contraddizione. Perche' purtroppo ad una legislazione centrale iperattiva si sono andate a sommare tutto quelle che sono le direttive comunitarie. Il famoso federalismo propostoci non ha determinato un'attivita' legislativa sostitutiva ma hanno iniziato ad essere prodotti leggi e regolamenti a livello regionale che sono andati a sommare a leggi nazionali che non sono state cancellate ma che vanno addirittura a sovrapporsi alla legislazione regionale''.
''Il problema -continua- e' che il cittadino nel frattempo diventa matto''. Il taglio del numero delle leggi ci sara', ma Calderoli non se la sente di dare numeri: ''Non sapendo quante sono, non so quante ne sopprimero'. Sarebbe una menzogna''.
Ha tutte le ragioni di questo mondo .Roma divenne grande con dieci tavole di leggi.
Il Cristianesimo ha tirato benissimo per duemila anni con dieci Comandamenti.
In Italia tra leggi ,leggi regionali ,deliberazioni, decreti , circolari ,determine e regolamenti ,il cittadino non si raccapezza più ,dimentica le scadenze ,va fuori norma ,non sa a quale Ente rivolgersi.
Valga per tutti l'esempio di come ci hanno ridotti con le macchine ,Siamo al delirio ,al tilt.
La "deregulation" in America ha funzionato benissimo.
Uno Stato buono è uno Stato con poche grandi regole conosciute da tutti e memorizzabili.
Altrimenti si precipita nella Jungla. Auguri Calderoli !