L'appello del procuratore aggiunto di Palermo al nuovo Governo: "servono piu' strumenti contro il riciclaggio"

08 maggio 2008
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Nuovi strumenti legislativi per combattere il riciclaggio perche' quelli che ha la magistratura "sono ormai obsoleti e troppo lenti, insomma inadeguati". E' quanto chiede
al nuovo Governo Berlusconi il Procuratore aggiunto di Palermo, Roberto Scarpinato. Un appello che arriva a margine della conferenza stampa per l'arresto di due noti imprenditori palermitani e un banchiere svizzero per intestazione fittizia di beni.

Secondo la Procura di Palermo, i tre avrebbero depositato

Al Poggetto
somme "di provenienza illecita di Cosa nostra" in paradisi fiscali, come nelle Bahamas, dove e' stato sequestrato un conto corrente di 13 milioni di euro. "Se dobbiamo passare dai proclami ai fatti - ha spiegato Scarpinato - chiediamo al legislatore di darci questi strumenti che sono assolutamente indispensabili".

Scarpinato, a capo del pool 'Mafia ed economia', chiede in particolare che "sia operativa l'anagrafe dei conto correnti bancari, che e' stata introdotta dal decreto Bersani e che ancora e' in fase di collaudo". Scarpinato parla della "necessita' di riformulare il reato di riciclaggio, prevedendo anche in Italia il reato di autoriciclaggio". E ha spiegato che "in questi anni sono sfuggiti ai sequestri miliardi di euro proprio per la mancanza di un anagrafe bancaria. Non e' possibile in questo modo riuscire a sequestrare i soldi che si trovano nei conti, perche ' quando noi dobbiamo individuare dei conto correnti, dobbiamo fare richieste scritte e passano mesi e mesi, e quando arriviamo sistematicamente i soldi si sono gia' volatilizzati".

 

E' sempre Scarpinato a sottolineare che la Procura di Palermo "ha fatto una scommessa su questo terreno. Ci siamo inventati questo dipartimento 'Mafia ed economia' nell'ambito della direzione distrettuale antimafia, che e' il primo che esiste in Italia e abbiamo messo insieme degli specialisti che si occupano di questo settore".

Secondo il Procuratore aggiunto, per le indagini su 'Mafia ed economia' "occorre un tempo e un'attenzione" che "non si puo' avere quando ci sono da arrestare trenta o quaranta persone.

Fonte: Adnkronos
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Anonimo 09 maggio 2008   10:46
L'utente ha risposto al commento anonimo del 09 maggio 2008. Visualizza »

E per fare meglio, per ottenere più strumenti e più moderni, il 60% dei siciliani ha votato e mandato al governo mafiosi ed inquisiti!

complimentoni! la sicilia aveva l'opportunità di mandare al macero le cariatidi del voto di scambio e della collusione: l'ha riconfermata e mo' se la tenga!

Mi spiace per i siciliani onesti che dovranno convivere col malcostume e con i mammasantissima a fare da padrone, tra cannoli e lupare bianche e nere, ma per la prima volta in vita mia, mi vergogno non solo di essere italiano, ma di avere origini siciliane!

Benissimo ,dal dottor Sherlock Holmes apprendiamo che il 60% dei Siciliani sono malavitosi e conniventi con la mafia .

Corpo del reato   I CANNOLI.

Con questo insultante catastrofismo antidemocratico ,irrispettoso d'un intero popolo ,obnubilato da una pessima propaganda maldigerita ,si potrebbe anche sostenere che il restante 40% dei Siciliane siano persone respinte dalla Mafia ,delusi della Mafia ,volontari respinti agli uffici di leva dei mammasantissima o per insufficienza toracica o per inaffidabilità caratteriale . Insomma "i non-beneficiati".

Queste banalizzazioni ,queste visioni messianiche alla Savonarola non fanno bene a nessuno.

Danno solo l'idea di Ciccio Ingrassia che grida dalla cima dell'albero.

Ognuno ,infine ,si vergogni di ciò che crede. Ed ognuno si gratti le sue rogne. Siamo in democrazia.

Anonimo 08 maggio 2008   17:31

E per fare meglio, per ottenere più strumenti e più moderni, il 60% dei siciliani ha votato e mandato al governo mafiosi ed inquisiti!

complimentoni! la sicilia aveva l'opportunità di mandare al macero le cariatidi del voto di scambio e della collusione: l'ha riconfermata e mo' se la tenga!

Mi spiace per i siciliani onesti che dovranno convivere col malcostume e con i mammasantissima a fare da padrone, tra cannoli e lupare bianche e nere, ma per la prima volta in vita mia, mi vergogno non solo di essere italiano, ma di avere origini siciliane!

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