Ministro da neanche un giorno Alfano deve schivare il primo attacco. A sferrarlo e' Di Pietro che avvisa: "''Berlusconi di fatto ministro della Giustizia''

08 maggio 2008
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La definisce una 'dittatura dolce' e, a meno di ventiquattrore dalla nascita del nuovo governo, Antonio Di Pietro annuncia la sua battaglia. ''E' un governo formato da elementi deboli per soluzioni forti che Berlusconi vuole adottare in splendida solutidine'' spiega il leader di Idv, secondo cui la scelta di Angelino Alfano come guardasigilli non ne è altro che una prova. ''Nella giustizia - sottolinea - è (Berlusconi ndr) il ministro di fatto''.

 

 

Insomma ''Berlusconi vuole addormentare le coscienze con una dittatura dolce e promettendo soluzioni difficili da realizzare'', ma Italia dei valori vigilerà con molta attenzione, soprattutto ''su temi come la libera informazione, l'economia, la giustizia, la sicurezza, in cui leggeremo due volte i provvedimenti''

 

E in tema di opposizione, l'ex ministro delle Infrastrutture si augura che ''Veltroni abbandoni il buonismo di facciata e si occupi di una opposizione vera, altrimenti - sottolinea - del governo ombra resta solo l'ombra''. Di Pietro invita il leader del Pd - al quale, assicura, Idv riconosce il ruolo di guida dell'alleanza - ad un cambio di passo della sua strategia. Basta, dunque, con ''questa insistenza all'isolamento di Veltroni. Abbiamo sottoscritto un programma, riconosciamo a Veltroni il ruolo di leader dell'alleanza, ma - conclude - non ci si può sposare se uno dei due non lo vuole''.

Fonte: Adnkronos
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