Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto Silvio Berlusconi e gli ha conferito l'incarico di formare il nuovo governo. Berlusconi ha accettato e ha presentato la lista dei ministri. Lo ha annunciato il segretario generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra al termine dell'incontro al Quirinale tra il Capo dello Stato e il leader del Pdl e presidente del Consiglio incaricato.
Marra ha anche anticipato che il giuramento si terrà domani alle 17. Subito dopo, Berlusconi ha letto la lista dei ministri e ha confermato l'orario del giuramento: "Saremo di nuovo qui alle 17", ha detto il leader del Pdl che adesso si recherà dal presidente del Senato e dal presidente della Camera per comunicare l'avvenuto incarico.
La squadra: Letta sottosegretario alla Presidenza, Frattini-Esteri, Maroni-Interno, Alfano-Giustizia, La Russa-Difesa, Tremonti-Economia, Scajola-Sviluppo economico, Zaia-Politiche agricole, Prestigiacomo-Ambiente, Matteoli-Infrastrutture, Sacconi-Welfare, Bondi-Beni Culturali, Gelmini-Istruzione, Meloni-Politiche giovanili, Vito-Rapporti con il Parlamento, Bossi-Riforme federalistiche, Calderoli-Semplificazioni, Carfagna-Pari opportunità, Fitto-Rapporti con le regioni, Brunetta-PA e Innovazione, Rotondi-Attuazione programma.
Io faccio solo una considerazione: quando i poveri votano un ricco c'é qualcosa che non quadra. E in Italia i poveri sono ormai maggioranza!
Queste categorie del "ricco" e del "povero" oggi sono troppo semplicistiche .Ma ,poi ,in democrazia non finisce forse sempre così ? In America non è mai stato eletto un Presidente "povero".
E poi far politica significa tralasciare lavoro ,professione. Quindi quasi sempre è un "lusso" che ci si concede.
Il "volontarismo" oggi arriva al massimo all'attacchinaggio.
D'altro canto il primo socialismo italiano arrivò in Parlamento per un bel mucchio di avvocati romantici.
Ed Enrico Berlinguer ,capo del Pci ,apparteneva ad una nobile famiglia sarda.
E' normalissimo che ogni scuola politica selezioni una sua "elite" specializzata .Che ,per diventarla ,è molto agevolata da un background finanziario. Il padre spirituale del '68 ,d'altro canto ,fu l'editore Feltrinelli ,ricchissimo di famiglia. Che si convinse di stare coi poveri ed i diseredati. Rarissimo che "i ricchi" abbiano votato per un "povero".
Io faccio solo una considerazione: quando i poveri votano un ricco c'é qualcosa che non quadra. E in Italia i poveri sono ormai maggioranza!
ognuno con la propria disgrazia
la Birmania il ciclone
noi il berlusKone
parlate tutti di disgrazie come se noi non contiamo niente...berlusconi disgrazia, cuffaro disgrazia, prodi disgrazia, ma la vera disgrazia per l'italia siamo noi che parliamo assai e agiamo poco.
Per poter parlare ed eprimere un giudizio su gli altri bisognerebbe rimboccarci le maniche e aiutare i nostri parlamentari e deputati nella missione che si sono preposti in modo da riuscire a farci sentire senza per forza attacare una parte politica.
L'italia è nostra e non di Berlusconi e Prodi, l'italia è come la vogliamo noi ed è cosi in questo momento perche tutto quello che succede ci sta bene e non ditemi che non è così.
La regione sicilia invece è un caso a parte che sa solo chiedere e non dare, sa solo criticare e non costruire, dobbiamo smettere di essere utopici nel ragionare ma usare un po di concretezza che i siciliani sanno utilizzare quando ne hanno bisogno e aiutare i nostri deputati non distruggerli attacandoli quando le cose non vanno bene, cercare di avere un colloquio con essi per poter lavorare in parallelo con loro in modo tale da assumere il vero ruolo del cittadino quello di essere la forza del deputato che con le voci della gente puo' intercedere nel suo lavoro che deve essere trasparente e razionale.
basta parlare di mafia....fa piu male parlarne invece che emarginarla e pubblicizzarla con documentari pessimi che costruiscono uno status sociale sbagliato il siciliano è mafioso come lo è un piemontese solo che noi abbiamo la sfortuna di come la si chiama (mafia) mentre al nord è semplicemente delinquenza....e basta con questo addio pizzo....tanto lo paghiamo tutti...quando andiamo a parcheggiare e diamo l'euro al parcheggiatore abusivo senno' ci riga la macchina...questo è pagare il pizzo.....e questo è inconcepibile visto che si fa una vuccira per i commercianti e nessuno invece vede il parcheggiatore busivo come quello a cui si deve pgare il pizzo, vi invito a rifletterci un po' suquello che ho scritto giusto o sbagliato che sia ma è la mia idea...dite l vostra senza avere paura di sbagliare la vita è fatta per comunicare e crescere insieme per poter vinere un battaglia che i siciliani hanno da diversi anni..essere una regione come le altre..ne piu' ne meno...
Chiudo dicendo che tutto va bene se tutti lo vogliono e ci mettono del loro per farlo andare nella giusta strada.
ognuno con la propria disgrazia
la Birmania il ciclone
noi il berlusKone
La disgrazia dell'Italia sono i qualunquisti rosa che hanno creato la mostruosità del Governo Prodi .I progressisti "generici",i riformisti chiacchieroni ,i buonisti ,gli orecchianti della politica cui arrivano solo echi ,i professionisti e gli abbonati del vecchio sindacalismo ,i professorini ed i presidi vetero-marxisti con la foto di Stalin sulla credenza. Ed i ragazzini moderni che tra un'assemblea ed un'altra non imparano nè l'abc dell'aritmetica ,nè quello del vivere civile e per il futuro sperano in uno stipendio "sicuro" strappato alla pubblicaamministrazione.
La disgrazia dell'Italia sono i mugugnoni nell'angolo ed i maldicenti professionali.