Frattini agli Esteri, Maroni agli Interni, Alfano alla Giustizia, La Russa alla Difesa, Tremonti all'Economia, Scajola allo Sviluppo economico, Zaia alle Politiche agricole, Prestigiacomo all'Ambiente, Metteoli alle Infrastrutture, Sacconi al Lavoro, Bondi alla Cultura, Gelmini all'Istruzione