Bisogna avviare questa legislatura ''in un clima di rispetto, confronto e dialogo'', tenendo conto che c'e' una larga parte del Paese che non ha votato l'attuale maggioranza. Lo afferma Walter Veltroni subito dopo l'incontro con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale confermando da parte del Pd ''la disponibilita' a convergere attorno
alle riforme istituzionali e dei regolamenti''.Veltroni ribadisce: "Siamo disponibili a fissare
insieme le regole del gioco". E aggiunge anche "la disponibilita' a discutere la procedura per le leggi di bilancio".
Al tempo stesso, pero', il leader del Pd conferma "una posizione rigorosa e ferma sulle grandi questioni sociali: a cominciare dalla condizione materiale di vita delle famiglie italiane con interventi urgenti sui salari, gli stipendi, le pensioni per evitare una riduzione della capacita' di acquisto e l'ingresso in una spirale economica recessiva".
Veltroni cita ancora due temi, sui quali promette impegno e sorveglianza dell'azione di governo da parte del Partito democratico: le infrastrutture "per sostenere la competitivita' dell'Italia" e la formazione "per la scuola, per l'universita', per la ricerca, serve una svolta radicale se si vuole investire sul futuro". Su tutti questi temi, che esulano dunque dalle intese sulle 'regole del gioco' all'interno di una possibile legislatura costituente, Veltroni assicura che da parte del Pd vi sara' "un'opposizione forte e determinata, nel Parlamento e nel paese".
Al presidente della Repubblica, Veltroni ha dunque illustrato e sintetizzato quello che sara' il comportamento del Pd nella legislatura appena avviata: "Piena disponibilita' sulle riforme istituzionali; fermezza nel rappresentare e tutelare le ragioni di un paese che in questo momento vive uno stato di sofferenza molto elevato, che richiede scelte fortemente innovative in direzione di una maggiore equita' e giustizia sociale".
Opposizione, dunque, quella anticipata da Veltroni; ma "un'opposizione intelligente, che valutera' in Parlamento le proposte del governo e della maggioranza e che sapra' apprezzarle quando coincideranno con le sue aspirazioni, mentre contrastera' quelle che
non saranno in sintonia con esse".