Aveva detto che sarebbe arrivato puntuale come "un orologio svizzero" e oggi Walter Veltroni ha confermato che 48 ore dopo la formazione del governo Berlusconi dara' l'annuncio dello 'shadow cabinet' del Pd e potrebbe farlo lunedi' al coordimento del Partito democratico. Quindi il segretario sta stringendo sulla composizione della lista e, a quanto spiegano fonti del Pd, sta pensando a un mix tra ministri uscenti e nuove figure.
Al momento, a quanto di apprende, tra chi avrebbe dato la disponibilita' al segretario del Partito democratico ci sono Piero Fassino per il ministero-ombra degli Esteri, Maria Paola Merloni per le Attivita' produttive, Maria Pia Garavaglia per il Welfare, Ermete Realacci per l'Ambiente. Alla Comunicazioni andrebbe Paolo Gentiloni ma, se dovesse ricoprire il ruolo di presidente della commissione di Vigilanza Rai, allora si starebbe pensando a Marco Follini. Grande incertezza invece, almeno al momento, sulla casella Viminale.
Per quanto riguarda il ministero dell'Economia, come anti-Tremonti, si vorrebbe Pierluigi Bersani che fa mostra di non essere troppo interessato, sebbene dal Pd si fa capire che alla fine potrebbe accettare. Fuori dal governo-ombra resterebbe invece Francesco Rutelli che dovrebbe essere indicato per la presidenza della comissione Copasir, l'ex-Copaco.