Il Paese non puo' attendere, bisogna fare presto per dare un segnale di novita'. Silvio Berlusconi vuole fare presto e iniziare il lavoro a palazzo Chigi. Alle prese con la messa a punto della nuova squadra di governo, il Cavaliere ha confidato a chi ha avuto modo di incontrarlo in queste ore la sua intenzione di accelerare sulla lista dei ministri per consegnarla al piu' presto al capo dello Stato e ottenere l'incarico. Il leader del Pdl non vuole perdere tempo, raccontano, per evitare polemiche
e fibrillazioni e non dare l'immagine di una maggioranza divisa gia' prima di cominciare la nuova legislatura. Incassata la Farnesina, Berlusconi e' deciso a tenere per Fi Welfare e Giustizia.Cinque, invece, dovrebbero essere i viceministri azzurri. Il totonomine indica Giuseppe Vegas per l'Economia, Guido Crosetto alle Attivita' produttive, mentre Mario Mantovani dovrebbe andare alle Infrastrutture e Ferruccio Fazio alla Salute. Paolo Romaniresta in pole position per la delega alle Comunicazioni.
Luigi Casero e' tra i papabili come sottosegretario all'Economia.
Quanto alle caselle ministeriali, confermati Raffale Fitto agli Affari regionali, Sandro Bondi alla Cultura, Elio Vito ai Rapporti con il Parlamento. Maria Stella Gelmini e' sempre in corsa per la Pubblica Istruzione anche se qualcuno fa anche il nome di Valentina Aprea. Resta il nodo della Funzione pubblica (che si intreccia con il destino delle Pari opportunita' e dell'Ambiente),
Quanto al problema del numero dei ministri senza portafoglio, raccontano che Berlusconi avrebbe accolto l'invito arrivato questa mattina dal capo dello Stato di evitare adesso eventuali spacchettamenti.
Confermata l'intenzione di fare il primo Cdl operativo a Napoli per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania.