"La sconfitta è stata grave. Ed è di lungo periodo perché la sintonia tra Berlusconi ed il Paese, cominciata nel 1994, non è mai finita". Serve quindi una riflessione approfondita". Lo ha detto Massimo D'Alema parlando alla trasmissione 'In Mezz'ora' di Rai3. Il ministro degli Esteri ricorda di essere stato insultato per 15 anni dopo aver detto che la Lega è una "costola del movimento operaio". Ma queste sono cose che ora si leggono sui giornali". L'esponente del Pd ha quindi sottolineato la necessità di "elaborare risposte" per rispondere alla destra che si sta facendo carico delle "paure" sulla sicurezza degli italiani.
PARTITO DEL NORD? NO, MA SERVE UNA STRUTTURA FEDERALE
"Non credo al partito del Nord, ma credo che abbiamo bisogno di un grande partito nazionale che unisce il Paese, che non sia la somma di diverse istanze, come ha fatto Berlusconi, perché può essere funzionale a vincere le elezioni, m,a può creare delle difficoltà per governare". Così Massimo D'Alema entra nel dibattito sul partito del Nord. "Abbiamo bisogno di un partito fortemente radicato nel territorio, con una struttura federale che abbia dei leader. In giro per l'Italia - ha spiegato - non abbiamo dei fiduciari, ma dei leader, che devono avere anche un peso politico".
IL PD COALIZZI LE FORZE CHE SI OPPONGONO ALLA DESTRA"
Noi dobbiamo cercare di coalizzare, partendo dal livello locale, tutte le forze che si oppongono alla destra", ha detto il ministro degli Esteri. "Il bipolarismo - ha aggiunto - non significa necessariamente bipartitismo. Neanche Berlusconi è bipartitico e senza l'alleanza con Lega probabilmente non avrebbe neanche vinto le elezioni". Quindi il Pd non è chiamato a continuare a correre sempre da solo, anche perché, ha osservato il ministro, "in Italia ci sono leggi elettorali diverse; per esempio nelle amministrative contano le coalizioni e non i partiti. Con il 33% l'autosufficienza sarebbe un errore". A Lucia Annunziata che gli chiedeva se il Pd dovesse allearsi con l'Udc D'Alema ha replicato: "é nostro interesse stabilire buoni rapporti con tutte le forze di opposizione". Questo è particolarmente vero in vista delle elezioni amministrative: "in linea generale - ha concluso il più grande partito di opposizione deve costruire rapporti con tutte le altre forze di opposizione".
LA DESTRA HA IDEA PADRONALE DELLE ISTITUZIONI
"La destra ha un'idea padronale delle istituzioni" e si deve sperare che essa "sia in grado di dominare questo istinto" se si vuole arrivare alle necessarie riforme, ha affermato D'Alema. Lucia Annunziata ha chiesto a D'Alema se si realizzerà il clima bipartisan auspicato da molti: "se guardo all'esperienza passata, è un'esperienza negativa, molto negativa. Quello che riserva il futuro non sempre è uguale a ciò che è accaduto nel passato. Si può sempre sperare". "La destra - ha proseguito - ha un'idea padronale delle istituzioni, è la sua cultura. Questo istinto c'é, spero che siano in grado di dominarlo. Anche perché c'é bisogno di alcune grandi riforme".