"Dilazionare scelte condivise e partecipate per la guida dei maggiori enti locali in Sicilia per i quali si voterà il 15 e 16 giugno, sta destabilizzando l'alleanza Pdl, Mpa ed Udc". Lo afferma un documento dei dirigenti del Movimento per l'autonomia di Catania.
"Riconfermare tale alleanza per le amministrative - si legge nel comunicato - assicurerebbe una coerenza tra governo locale,regionale e nazionale oggi più che mai proficua per le comunitàamministrate. Ma il Popolo della libertà, tra fughe in avanti di candidati non concordati, richieste di primarie, ed intese smentite puntualmente dalla sua dirigenza locale, sembra non rendersi conto che così si vanifica il successo ottenuto il 13 e 14 aprile scorsi. Il Mpa - continua la nota - invita a concordare nelle prossime ore candidature, ovvero a convocare una selezione attraverso le primarie, da tenersi entro domenica prossima, almeno per i vertici dei maggiori Enti locali, guardando soprattutto ad alte personalità non necessariamente legate alla logica della appartenenza di schieramento e tanto meno di partito".