Il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo incontrerà lunedì pomeriggio i dirigenti del dipartimento Fondo sanitario e dell'Ispettorato regionale alla Sanità. Motivo dell'incontro è fare il punto della situazione sul piano di rientro del deficit sanitario, firmato dall'ex assessore regionale alla Sanità Roberto Lagalla lo scorso luglio.
Sul tavolo di discussione ci saranno "la rete ospedaliera siciliana - dice Luigi Castellucci, dirigente
dell'assessorato e capo di gabinetto di Lombardo -, le guardie mediche, il servizio del 118 e i finanziamenti concessi alle case di cure e ai laboratori convenzionati. Si parlerà di una rimodulazione del piano, della modifica di alcuni punti e di accorgimenti in altri".La riunione con i dirigenti dell'assessorato nasce "in previsione di un incontro che il presidente Lombardo avrà a breve a Roma - continua Castellucci - con i vertici del ministero alla Salute e dell'Economia. Il presidente vuole chiarirsi le idee, sapere con precisione cosa è stato fatto, quali i traguardi raggiunti e cosa invece non è stato rispettato. Per alcuni punti non è escluso, infatti, che Lombardo chieda al Ministero un rinvio delle scadenze entro le quali raggiungere gli obiettivi". Tra i punti caldi dell'incontro c'é la soppressione di 43 guardie mediche, prevista dal piano di rientro; di 30 autoambulanze del 118 e la cancellazione di duemila posti letto negli ospedali nei prossimi tre anni.