Giorgio Napolitano chiede di ''superare posizioni di partito, e anche contrapposizioni ideologiche o culturali per riconoscersi in alcuni principi e regole comuni'' indicando l'esempio positivo dei lavori della Costituente.
Napolitano lo ha detto rispondendo alla domanda di uno studente sulla nascita della Costituzione, nel corso di un incontro con alcune scolaresche che hanno svolto ricerche sul 60.mo della Carta fondamentale della Repubblica. Lo riferisce il sito web del Quirinale. Quello della Costituente, ha rilevato, ''fu un lavoro molto assiduo, molto attento e intenso''. ''Una cosa interessante da dire - ha aggiunto il capo dello Stato - e' che, quando fu approvata la stesura finale della Costituzione, voto' a favore circa il 90% dei deputati. Quindi, ci fu una enorme maggioranza favorevole: fossero democristiani, socialisti, comunisti, liberali, si trovarono d'accordo su questo testo. Pero', prima di votare tutta la Costituzione, si voto' articolo per articolo: singoli articoli su cui invece l'Assemblea si divise. Anche per pochi voti prevalse una soluzione sull'altra. Cionostante continuarono a lavorare insieme e alla fine approvarono insieme il testo''.
''E' un esempio importante di come si possono superare posizioni di partito, e anche contrapposizioni ideologiche o culturali per riconoscersi - ha concluso il presidente- in alcuni principi e regole comuni, il che era fondamentale perche' la Costituzione deve essere la Carta di tutti''.