Il Popolo delle Libertà stravince le elezioni, insieme a Lega e Mpa. Silvio Berlusconi è "commosso" e abbraccia tutti gli italiani. Leggendo una identica breve dichiarazione in diretta a 'Porta a Porta', a 'Matrix', a Sky Tg24 ringrazia "con tutto il cuore" per "la prova di fiducia". Ci sarà tempo per festeggiare domani, quando la vittoria sarà ufficiale. Per ora il Cavaliere lascia a Gianfranco Fini, con il quale si sente da Milano, il compito di esprimere la gioia per la vittoria al quartier generale del Pdl, allestito all'Eur.
Ma intanto ricorda di sentire "una grande responsabilità, perché i mesi e gli anni che l'Italia ha davanti saranno difficili. Richiederanno una prova di governo di straordinaria forza e di capacità riformatrice". "Io opererò con tutto il mio impegno - promette - mettendo a frutto tutta la mia esperienza per i prossimi cinque anni, che devono essere decisivi per l'ammodernamento del Paese.
rifiuti, piano casa, aiuti alle famiglie, Alitalia, grandi opere, senza prendere provvedimenti fiscali: sono alcune delle priorità indicate da Berlusconi, che ammette di aver "gradito" gli auguri di buon lavoro di Walter Veltroni e conferma "una assoluta apertura ad un fruttuoso dialogo con l'opposizione sulle riforme".
Fino a ipotizzare di rimettere in piedi una commissione bicamerale sul modello di quella presieduta da D'Alema.
Il Cavaliere ha già la mente rivolta alla squadra di governo che, dice "non ci vorrà molto tempo a fare". "Ho già parlato con Gianfranco Fini, ho parlato con Bossi. Ho già tutto in testa. Questa volta sarà tutto più facile - assicura - perché abbiamo bisogno di uomini esperti, che abbiano la conoscenza dei problemi del paese e che possano mettersi immediatamente al lavoro. E le donne saranno almeno quattro".
Anche a via della Scrofa si festeggia, dopo un pomeriggio trascorso in una altalena di forti emozioni, fino alla telefonata di "profonda soddisfazione" che Berlusconi e Fini si esprimono a vicenda.
Fini arriva quando è già passato l'umor nero dei colonnelli di An per i primi dati degli exit pool, che avevano fatto pensare ad un 'crollo', dopo la scelta di portare la destra nel Pdl. Tanto che La Russa, Gasparri e Bocchino andavano compulsando i risultati delle politiche del 2001 e del 2006, comparando i dati. "
Ricordiamoci però che l'ultima volta gli exit pool hanno sbagliato di 7 punti percentuali", invitava alla calma il giovane Bocchino, con scaramantica cravatta blu confezionata per l'occasione da una sartoria napoletana, con tanto di piccolo corno ricamato in rosso. "L'Italia ha scelto il centrodestra - esulta poco dopo con i giornalisti il portavoce del partito Andrea Ronchi - e l'affermazione del centrodestra è per noi motivo di grande soddisfazione, così come la fedeltà dell'elettorato del centrodestra, che ha mostrato di comprendere ed accettare in pieno lo spirito della sfida del Popolo della Libertà".
E a rendere ancora più piena la soddisfazione, c'é per Ronchi "il risultato della Destra di Storace che conferma come il popolo di An si sia riconosciuto nella sfida del Pdl".
A Storace, insomma, non va che "quella piccola percentuale che da sempre c'é stata alla destra di An". Ma un brivido corre per i risultati non ancora chiari del Senato, tanto che Fini lasciando la sede del partito non si sbilancia e dice cauto "aspettiamo, aspettiamo...", per poi raggiungere nella notte il quartier generale del Popolo della Libertà all'Eur per festeggiare.
Milena Di Mauro