Mentre la macchina elettorale si e' messa in moto a pieno regime con l'insediamento dei presidenti di seggio, degli scrutatori e dei segretari, i cinque candidati governatori della Sicilia, si godono il meritato riposo. E per un giorno, dopo una campagna elettorale che li ha visti macinare centinaia di chilometri tra una citta' e l'altra delle nove province siciliane, approfittando dello stop imposto a slogan e comizi, ritornano alla vita "normale".
Nell'Isola, che le dimissioni anticipate di Salvatore Cuffaro, dopo una condanna a cinque anni per favoreggiamento, hanno nuovamente consegnato alle urne, a contendersi la poltrona di Palazzo d'Orleans, sono tre outsider e due 'big' della politica. Non appoggiata dai partiti tradizionali e' Sonia Alfano, sostenuta dagli "Amici di Beppe Grillo". Lei, figlia di Beppe il giornalista ucciso dalla mafia nel 1993, si dice "assolutamente serena" e nella sua prima giornata libera si e' dedicata alla casa.
"Era ridotta davvero male - commenta - cosi' ho fatto le pulizie e poiho giocato un po' con le mie figlie". Sonia Alfano e' l'unica candidata alla presidenza della Regione siciliana che domani votera' aPalermo, intorno alle 12 in via Briuccia 89. Gli altri due outsider Ruggero Razza, candidato de La Destra, e Giuseppe Bonanni Conti, sostenuto da Forza Nuova, voteranno a Catania:il primo alle 12 alla scuola media Manzoni, in via Santa Maddalena, ilsecondo alle 10.30 alla scuola media Petrarca di via Ota. P
er entrambila vigilia e' trascorsa serenamente tra famiglia e amici. "Mi sono riposato e ne ho approfittato per farmi rivedere dopo giorni a casa" ironizza Bonanno Conti, che si dice "soddisfatto" della campagna elettorale a prescindere dal risultato, anche perche' si tratta della prima volta.
"Assolutamente tranquillo" e' anche Ruggero Razza, consapevole di aver fatto una campagna elettorale "secondo i miei propositi".Forse piu' preoccupati i due grandi competitor: Anna Finocchiaro (Pd), sostenuta dall'intero centrosinistra, e Raffaele Lombardo (Mpa), appoggiato dal centrodestra, che dopo un'iniziale braccio di ferro e qualche tensione sul candidato governatore ha trovato l'unita' attorno al nome del leader autonomista.
Dai rispettivi staff fanno sapere che la giornata dei dueprincipali 'avversari' e' trascorsa "serenamente" accanto agli affettifamiliari. Lombardo sembra avrebbe approfittato dello stop della campagna elettorale anche per andare dal suo barbiere di fiducia e ritoccarsi il taglio dei capelli. Per il resto una capatina al comitato elettorale a Catania per incontrare i sostenitori e gli amici e poi a casa a riposarsi.
E nella citta' etna ha trascorso la vigilia del lungo week-end elettorale anche Anna Finocchiaro. In mattinata a spasso per il centro in compagnia della figlia maggiore, di pomeriggioa casa. Entrambi voteranno a Catania, stessa ora, le 10, ma seggi diversi. L'ex prersidente della provincia vota al circolo didattico Biscari di via Pantano, la senatrice del Pd nella scuola Bellini in via Messina.