In Sicilia, contestualmente alle elezioni politiche, domani e lunedì si voterà anche per il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana. Complessivamente sono chiamati alle urne 4.572.866 elettori in 5.300 sezioni. Oltre al Governatore, che sarà il più votato tra i cinque candidati in lizza (Anna Finocchiaro per il centrosinistra, Raffaele Lombardo per il centrodestra, Ruggero Razza per La Destra, Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale.
Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino, designata, in caso di vittoria del centrosinistra, a diventare presidente del consiglio regionale).
La legislatura regionale si sarebbe dovuta concludere il 2011 dopo cinque anni dall'elezione di Salvatore Cuffaro (Udc) che fu sostenuto dal centro destra. Lo scioglimento dell'Ars è stato provocato, il 28 gennaio, dalle dimissioni del governatore, a dieci giorni dalla condanna in primo grado a cinque anni di reclusione per favoreggiamento.
Il presidente facente funzioni è stato e lo sarà fino all'insediamento della nuova giunta, Lino Leanza, vicepresidente della regione (Mpa). Per quanto riguarda il Parlamento nazionale la Sicilia assegnerà complessivamente 80 seggi (26 al Senato, altrettanti alla Camera nel collegio Sicilia 1 che comprende la zona occidentale dell'Isola e 28 nel collegio Sicilia 2 della zona orientale). La data delle amministrative, a differenza del resto d'Italia, é stata invece fissata per il 15 e 16 giugno; i ballottaggi si svolgeranno il 29 e 30 giugno. Le 8 province che vanno al voto sono: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani.
Tra i comuni interessati dal rinnovo delle amministrazioni, in tutto 145, spiccano Messina dove è insediato il commissario, Catania, per le dimissioni del sindaco Umberto Scapagnini e Siracusa. Si dovranno rinnovare anche 7 comuni sciolti per presunte infiltrazioni mafiose.