Sig.ra Zarri, a vent’anni dall’elezione di Cicciolina alla Camera dei Deputati ed a sedici anni di distanza dalla nascita del “Partito dell’Amore” con cui Moana Pozzi si candidò prima alla Camera e poi a sindaco di Roma, un’altra pornostar intraprende la carriera politica, fondando un “Circolo per la Libertà”.
Quali sono le analogie con le esperienze delle sue illustri colleghe del passato?Innanzitutto non sono una pornostar ma preferisco definirmi una attrice hard. Non c’è nessuna analogia tra la sottoscritta e le due sopracitate. Moana e Cicciolina sono state poste in politica esclusivamente per motivi pubblicitari, come giocattoli sessuali per abbindolare gli italiani a sceglierle fra i vecchi politici che a quel tempo avevano ormai stancato gli elettori. Nessuna di loro però ha mai fatto sostanzialmente nulla per il popolo, oltre che sfilare nude per Roma creando illazioni e curiosità. Moana è morta piena di debiti, Cicciolina si spoglia ancora a 50 anni… Quindi cervello e cultura quasi zero, come la maggior parte delle pornostar attuali. Partito dell’Amore? Una vera scemenza. Io stò facendo da apripista, loro mi hanno solo screditato e non sarò certamente io a togliere la maggior parte della pornostar dal livello di immagine che si sono auto-create attorno. Sono troppo incapaci per partecipare alle mie iniziative.
Come mai ha deciso di entrare in politica al fianco di Michela Brambilla e Silvio Berlusconi, fondando il suo circolo?
Ritengo la Brambilla una delle donne Italiane più attive, intelligenti e decise, sono rimasta affascinata dal suo temperamento e carisma che in molte occasioni ha dimostrato. Lei è la mia icona da imitare, perché le sue idee combaciano con le mie sotto ogni aspetto.Il Presidente Silvio Berlusconi incontrando Michela ha finalmente trovato la persona giusta su cui contare, ritengo quindi esatta la scelta di affidarle la Presidenza dei Circoli della Libertà. Sono onorata ed entusiasta di essere a fianco del Cavaliere per cambiare questa Italia in difficoltà a causa di un governo di sinistra litigioso e inconcludente.
Ha intenzione di continuare la sua professione attrice hard o di dedicarsi unicamente alla politica?
Continuerò la mia professione di attrice hard. Non ho nulla da vergognarmi o da pentirmi. Recitando solo in film prodotti da case di produzione qualitativamente alte, cosa questa che nel mercato del porno italiano è introvabile.Gli spettacoli continuerò a farli nei migliori locali di tutta Europa. Tengo a precisare che il mio lavoro nell’hard e quello politico sono due cose completamente distinte. Non ho nessuna intenzione di fare spogliarelli nel bel mezzo delle riunioni del mio Circolo della Libertà. Chi aderisce iscrivendosi lo fa perché le mie idee collimano con le sue, non perché ha desiderio di vedermi nuda!
Durante i suoi spettacoli hard parla mai di politica con i suoi fans?
Durante le mie ospitate nei locali molte persone mi si avvicinano curiose nel sapere le ragioni della mia scelta politica, o comunque chiedono consigli sui loro problemi di tutti i giorni, raccontando le avversità incombenti su di loro: le tasse, la mala sanità, la sicurezza e il lavoro precario. I miei fans mi ascoltano e mi seguono.
Il porno è di destra o di sinistra?
Il porno unisce valori di destra e di sinistra insieme. Ci sono uomini con orientamento da ambo gli schieramenti politici; il sesso svolto da un uomo di sinistra è quello dolce e pieno di attenzioni per la propria partner, mentre definirei l’uomo macho forte e virile di destra. Io preferisco ambedue i modi di fare sesso, ed è l’unica cosa che mi trova concorde con la sinistra.
Parliamo del suo circolo: quante adesioni ha avuto, finora?
Siamo appena partiti, la macchina organizzativa si è appena messa in moto. Ci sono 11 soci fondatori e 20 iscritti. Le iscrizioni sono aperte a tutti tramite il sito www.circolodellalibertafedericazarri.it Le riunioni e gli incontri saranno svolti in tutta Italia e io personalmente mi occuperò dei problemi degli iscritti. Cresceremo in fretta e diventeremo numerosissimi.
Quali sono gli obiettivi del suo circolo e, più in generale, dei Circoli della Libertà?
Si trasformeranno in un partito politico in appoggio a Forza Italia o non arriveranno sulla scheda elettorale?Gli obbiettivi del Circolo della Libertà Federica Zarri sono quelli da aiutare le persone normali, la gente comune. Sarò la paladina delle loro proteste e in me avranno sempre un punto di appoggio. Il mio Circolo fungerà da appoggio agli obbiettivi di Michela V. Brambilla. Esiste già un partito politico fondato dalla Brambilla il nome è Partito della Libertà, quindi presumibile che tutti i Circoli confluiranno in questo contenitore. Quando Michela V. Brambilla scenderà in campo con il suo partito, non solo arriverà sulle schede elettorali il suo simbolo, ma l’adesione sarà così massiccia da giungere alla vittoria finale del Centro Destra.
E lei, Sig.ra Zarri, ha intenzione di candidarsi alle prossime elezioni politiche?
Per ora lavoro con il mio Circolo, poi si vedrà…diamo tempo al tempo.Per Montecitorio ne parleremo più avanti. Le primarie del Partito Democratico daranno un impulso alla nascita del Partito unico del Centrodestra o prevarrà la volontà di affermare ognuno le proprie ragioni rimanendo alleati ma separati? Quello che fa il “Bill Clinton de Trastevere” alias Walter Veltroni non mi interessa.I Circoli sono lo zoccolo duro del centro-destra. Senza di loro non si vince.Il partito unico del centro destra, anche se sarebbe auspicabile mi sembra prematuro
Lei è favorevole alle primarie per la scelta del leader del Centrodestra? E se ci fossero per chi voterebbe?
Esiste già un leader nel centro-destra, Silvio Berlusconi.Nel caso di vittoria del centro destra alle prossime e imminenti elezioni, Silvio Berlusconi verrà eletto a Presidente della Repubblica, a Palazzo Chigi il premier sarà Michela Vittoria Brambilla. Questa iniziativa fa già parte del mio circolo. Da più parti dell’emiciclo politico si ascolta l’esigenza di una riforma della legge elettorale, con alcuni ritocchi alla carta costituzionale. Lei è d’accordo?
Quale modello di legge elettorale preferisce?
Certamente, sono favorevole a dei ritocchi alla carta costituzionale. Legge nuova, chiamiamola come vogliamo, con sbarramento al 5%.Più della metà dei partiti deve sparire, perché più sono piccoli, più sono litigiosi. Il nostro portale è nato per dimostrare come il web possa essere un “collante” tra partito politici, esponenti politici e società civile. Anche questa intervista, realizzata via mail, ne è una piccola dimostrazione.
Lei crede nell’importanza di internet nella politica? E quale crede che sarà il ruolo del web nel futuro della politica italiana?
Internet sta diventando fondamentale per ogni tipo di comunicazione.Anche se per la politica e soprattutto per i politici internet non costituisce l’elemento fondamentale che ricopre. Infatti è snobbato e questo rimane un errore da parte della nomenclatura partitocratrica. Federica Zarri se andrà al potere, comunicherà ai suoi elettori tutti i giorni tramite web, le sue iniziative ossia le proposte di legge che poi saranno i temi trattati in Parlamento.