Veltroni attacca il Cavaliere: "gravissimo chiedere le dimissioni di Napolitano"

11 aprile 2008
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La richiesta di dimissioni di Giorgio Napolitano, come condizione per affidare all'opposizione la presidenza di una delle Camere, "è gravissima e non si era mai sentita prima". Ad affermarlo il candidato premier del Pd, Walter Veltroni, in una intervista a 'Unomattina'. "Siamo arrivati al punto - ricorda Veltroni- mai sentito prima, di dire 'bisogna che il presidente della Repubblica si dimetta'. Questa è una concezione aberrante dello Stato, un'idea che le istituzioni siano di parte''. ''Chi si candida a guidare il Paese - ha aggiunto riferendosi evidentemente, pur senza nominarlo, a Silvio Berlusconi - non vuole fare altro che tenerlo in una condizione di stress e di tensione permanente".

 

 

Il candidato premier del Pd è poi tornato a spiegare perché ha sentito il bisogno di scrivere la lettera indirizzata al leader del Pdl. "Negli ultimi giorni - ha dichiarato - ho sentito parlare di secessione, di imbracciare i fucili, di andare addosso alle carogne romane. Ho sentito ridire le cose che hanno avvelenato il Paese in questi anni. Quindi ho deciso di mandare la lettera, peraltro molto cortese, alla quale il mio avversario poteva rispondere con una sola parola: certamente''.

 

''La verità - ha concluso - è che la mia lettera è stata giudicata irricevibile, perché non non è possibile rispondere. Uno dei punti sottolineati era la fedeltà alla Costituzione, ma quando si ha un alleato che predica la secessione tutti i giorni, quando la linea è di rompere l'unità nazionale, chi guida il Pdl fa fatica a prendere questo impegno".

 

In ogni caso, ci tiene a sottolineare Veltroni, se il Pd vincerà le elezioni si adopererà perché una delle Camere sia assegnata all'opposizione. "Fin dall'inizio abbiamo detto che le istituzioni sono di tutti e non devono essere spartite secondo una logica di appartenenza. Se vincessimo - ha dichiarato - proporremo all'opposizione di avere la presidenza di una delle Camere. Certo, i toni e le parole che la destra ha pronunciato in questi giorni, rendono ldifficile questo. Ma qualunque scenario si avrà in caso di vittoria, proporremo la presidenza di uno dei due rami del Parlamento all'opposizione".

 

L'Italia è un Paese stanco di polemiche e divisioni e ha bisogno di voltare pagina. E' l'invito che il candidato premier del Pd rivolge poi agli elettori che ancora devono decidere a chi dare il proprio voto. "L'Italia - ha affermato intervenendo a 'Mattino cinque', in onda su Canale 5 - è stanca della frammentazione e della litigiosità. In campagna elettorale si è parlato di passato quasi sempre di brogli, stalinismo, di medioevo, di scomuniche. Invece bisogna parlare del presente e del futuro. L'Italia deve diventare, anche da questo punto di vista, un grande paese europeo. E poi perché credo che il Pd possa essere quello che fa due cose: garantire la crescita economica; lottare contro la povertà, la solitudine e il disagio sociale".

 

Missioni che vanno sostenute, secondo Veltroni, "con un tono di voce di voce di chi vuole unire il paese. Di chi non vuole imbracciare i fucili, di chi non pensa - ha aggiunto - che i magistrati devono fare i test mentali, di chi non se la prende con il presidente della Repubblica ma lo rispetta, di chi non strappa i programmi degli altri ma li legge. Da tutto il mondo si guarda all'Italia sperando che l'Italia entri come gli altri paese Europei in una fase nuova e spero che questo possa accadere''.

 

Infine, Veltroni ha ricordato che "dal 2000 i salari e gli stipendi sono fermi, l'inflazione cresce e temo continuerà a crescere, perché i fattori strutturali non sono positivi". "Per questo noi abbiamo fatto una serie di proposte misurate concrete e realistiche: per esempio, per l'aumento dei salari e degli stipendi. - ha concluso - Abbiamo detto, siccome adesso ci sono 4 miliardi che vengono dalla lotta all'evasione fiscale e dall'extragettito, mettiamoli immediatamente per aumentare i salari e gli stipendi in modo tale da dare immediatamente un sollievo".

 

 

 

 

 

 

Fonte: Adnkronos
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Anonimo 11 aprile 2008   10:59
L'utente ha risposto al commento anonimo del 11 aprile 2008. Visualizza »

Caro Walter, sono profondamente convinto che l'Italia abbia semplicemente bisogno di persone CREDIBILI. Non sono credibili il leader dello schieramento avverso al PD, i leghisti e gli autonomisti in genere, gli ex fascisti oggi liberisti ed i nostalgici. Non lo è il leader pseudo cristiano del partito di centro che candida un ex governatore di regione condannato. Ma non siamo credibili neanche noi con i vari candidati alla v^ e VI^ legislatura, i discutibili sindaco e governatore della regione Campania e quant'altro. Nonostante ciò, voterò per il PD, voterò la speranza per un vero rinnovamento, fondato sulla lotta alle "mafie", all'illegalità, agli sprechi, all'evasione fiscale, al lavoro precario, alle morti bianche; un rinnovamento per salari e pensioni dignitose, politiche serie per le famiglie ed i diversamente abili,   un rinnovamento per tutto ciò che è rispetto per la vita, la Costituzione, la legge, la persona. Voterò Walter Veltroni perchè credo che possa invertire il senso di marcia di un paese ormai alla deriva, con politici di qualsiasi estrazione che si insultano, si sputano e si picchiano durante i dibattiti parlamentari e televisivi, festeggiano le sentenze di condanna mangiando cannoli e le cadute di governo divorando mortadella, che non si curano dei cittadini sommersi dalla spazzatura. Voterò Anna Finocchiaro perchè è un esempio di grande personalità professionale e politica e voterò Rita Borsellino, sicura garanzia di lotta alla mafia ed all'illegalità. Credo che queste due Donne possano far uscire la Sicilia dal vortice di corruzione e clientelismo che la attanagliano e che possano effettivamente migliorare le condizioni di vita dei Siciliani. Francesco R.

In democrazia ciascuno ha il diritto di prendersi i calli a martellate come crede.

Che però si voti Pd "per rispetto alla vita" quando si sta con l'aborto e l'eutanasia ,mi pare non stia in piedi èerchè non si dovrebbe fare a pugni con le "cose",con la realtà dei fatti.

Così come ,da quelle parti ,si parli di Immondizia e di rispetto e servizio per i cittadini contrasta col posizionamento arrogante e le colpe di Bassolino e della Jervolino che ,francamente ,non riescono moralmente ad apparire molto diversi dal tanto isolato e deprecato Mastella.

Forse in casa Pd ,per decenza e "rimozione" sarebbe meglio abrogare la parola "Rifiuti".

E magari anche tante altre : Sana amministrazione ,trasparenza ,moralità ,Ambiente ,Salute ,ordine pubblico. Meglio epurare dal dizionarietto "democratico"....Buone martellate !

Anonimo 11 aprile 2008   09:04

Caro Walter, sono profondamente convinto che l'Italia abbia semplicemente bisogno di persone CREDIBILI. Non sono credibili il leader dello schieramento avverso al PD, i leghisti e gli autonomisti in genere, gli ex fascisti oggi liberisti ed i nostalgici. Non lo è il leader pseudo cristiano del partito di centro che candida un ex governatore di regione condannato. Ma non siamo credibili neanche noi con i vari candidati alla v^ e VI^ legislatura, i discutibili sindaco e governatore della regione Campania e quant'altro. Nonostante ciò, voterò per il PD, voterò la speranza per un vero rinnovamento, fondato sulla lotta alle "mafie", all'illegalità, agli sprechi, all'evasione fiscale, al lavoro precario, alle morti bianche; un rinnovamento per salari e pensioni dignitose, politiche serie per le famiglie ed i diversamente abili,   un rinnovamento per tutto ciò che è rispetto per la vita, la Costituzione, la legge, la persona. Voterò Walter Veltroni perchè credo che possa invertire il senso di marcia di un paese ormai alla deriva, con politici di qualsiasi estrazione che si insultano, si sputano e si picchiano durante i dibattiti parlamentari e televisivi, festeggiano le sentenze di condanna mangiando cannoli e le cadute di governo divorando mortadella, che non si curano dei cittadini sommersi dalla spazzatura. Voterò Anna Finocchiaro perchè è un esempio di grande personalità professionale e politica e voterò Rita Borsellino, sicura garanzia di lotta alla mafia ed all'illegalità. Credo che queste due Donne possano far uscire la Sicilia dal vortice di corruzione e clientelismo che la attanagliano e che possano effettivamente migliorare le condizioni di vita dei Siciliani. Francesco R.

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