Facce nuove in politica. Lo chiede la candidata del Partito socialista nel nono e decimo Municipio della Capitale Milly D'Abbraccio. Lo fa, pero', con 'argomenti' che molti elettori maschi potrebbero trovare convincenti: nel manifesto che ha fatto la sua comparsa nei quartieri Appio, Tuscolano e Cinecitta', infatti, non e' il volto dell'ex regina dell'hard ad essere protagonista, bensi' un'altra parte del corpo: il fondoschiena. Un manifesto shock, cosi' come lo slogan: 'basta con queste facce da c...', esorta Milly, che sperando nel ''fattore C'' chiede insomma agli elettori una svolta nel voto del 13 e 14 aprile prossimi.
Ieri il blitz nei quartieri romani dell'Appio-Tuscolano per l'affissione dei manifesti: il 'commando' era formato dalla stessa candidata, da Riccardo Schicchi, dall'addetto stampa e da due ragazzi incaricati di affiggere sia la versione soft, con la lettera 'c' seguita da tre puntini di sospensione, sia la versione hard con la parola in questione scritta per esteso. Il partito, dicono nello staffdi D'Abbraccio, era contrario a questo manifesto, ma la candidata ha insistito: "Li ho fatti stampare a mie spese e ora li utilizzo".
Certo la politica in Italia è ridotta male....ma ricorrere a Riccardo Schicchi !!??!!
Mi sembra come dare il colpo di grazia ad un agonizzante.
Comunque se la D'Abbraccio sarà eletta...sapremo con certezza che sarà stato...un colpo di culo.
NON faccio i complimenti.
Speriamo non dover davvero vedere (per concorrenza) i deretani irsuti o meno di Prodi ,di Fassino ,della Bindi oppure di Berlusconi ,di Formigoni o di Tremonti. Non sarebbe un bel-vedere (o sedere).