''Chi ripropone il nucleare sa che si tratta dell'energia piu' costosa del pianeta e la piu' preoccupante''. Il ministro dell'Ambiente ed esponente della Sinistra Arcobaleno, Alfonso Pecoraro Scanio, boccia chi nel Popolo delle Liberta' spinge per potenziare il nucleare. Parlando nel corso di 'Speciale Elezioni 2008' dell'ADNKRONOS, il ministro ha citato uno studio del Cnr.
''Se si assecondassero le ipotesi che fa il centrodestra avremo almeno 15 siti in Italia: da Pozzano a Caorso, da Chioggia a Monfalcone, da San Benedetto del Tronto a Termoli, da Scanzano Jonico a Vetrano. Insomma avremmo quasi un centrale in ogni regione''. Non solo. Pecoraro Scanio ha ricordato che il nucleare avrebbe anche costi molti alti. ''Costa almeno 3 mld di euro realizzarne una e ci vorrebbe circa 15 anni per costruirla''.
"Inoltre, ha aggiunto il ministro, l'utilizzo dell'energia nucleare e' ancora molto pericoloso. Per esempio, ''non e' stato risolto il problema delle scorie nucleari. Basti pensare che su 440
centrali che esistono al mondo mai nessuna ha risolto questo problema. Da un punto di visto economico, poi, il costo di un kilowatt/ora e' 'esplosivo'. Si tratta solo di una grande operazione affaristica e molto preoccupante''.