Le Acli siciliane chiedono ai candidati premier alla Presidenza più attenzione per i giovani e la famiglia

09 aprile 2008
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Dotare di fondi adeguati la legge regionale sulla famiglia e sostenere tutte le iniziative di sussidiarietà orizzontale delle associazioni e degli oratori che si occupano dell’educazione degli adolescenti.

È la richiesta rivolta ai principali candidati al governo della Regione Sicilia Anna Finocchiaro e Raffaele Lombardo dal presidente delle Acli di Palermo Toni Costumati, che, insieme agli altri otto presidenti provinciali delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, ha sottoscritto nei giorni scorsi un documento che pone l’accento sulle politiche giovanili, l’educazione degli adolescenti, la famiglia, l’istruzione, la devianza minorile, la tutela dell’ambiente e la formazione politica.

“Riteniamo – si legge in una nota – che la crescita dei giovani costituisca la base per il rilancio dello sviluppo dell’isola”.

“Le nostre proposte – spiega Costumati – vogliono contribuire ad intercettare con efficacia gli ambiti significativi della vita delle ragazze e dei ragazzi, le loro ricchezze e i loro orizzonti di fragilità, consentendo loro di programmare il futuro nella propria terra e non altrove, come avviene sempre più frequentemente con la fuga di tanti laureati ricchi di talento e risorse”.

 

“Al prossimo governatore della Sicilia – conclude – chiediamo inoltre maggiore attenzione verso il tema della promozione della cultura della legalità e la lotta alle le piaghe del disagio giovanile e del bullismo”.

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