Piu' donne che uomini al voto il 13 e 14 aprile prossimi. La componente femminile, oltre 24 milioni e 500mila elettrici, rappresenta per le elezioni della Camera, il 52% del corpo elettorale, con un vantaggio di 4 punti percentuali sugli uomini che contano per il 48%, con 22 milioni e 700mila elettori. In tutte le regioni la sfida e' vinta dalle elettrici. In Valle d'Aosta gli elettori riducono sensibilmente il gap (il 48,9% contro il 51,1% delle donne), mentre in Liguria la quota di donne al voto e' del 53,1% contro il 46,9% di uomini.
In tutto, si tratta di 47 milioni di persone, con una crescita di 38mila unita' rispetto alle elezioni di due anni fa. Ma tra coloro che voteranno per la prima volta, in tutto 1 milione e 211mila tra ragazze e ragazzi, sono gli uomini (621mila) a prevalere sulle donne (589mila), con il 51,3% dei maschi a fronte del 48,7% delle femmine.
Per quel che riguarda il numero di votanti, e' la Lombardia a confermare il primato tra le regioni con 7 milioni e mezzo di elettori, pari al 15,8% del totale. La Campania conta 4 milioni e mezzo di possibili votanti, superando di poco in graduatoria il Lazio.