La Fondazione Banco di Siciliaha inviato ai candidati alla presidenza della Regione un documento programmatico che punta allo sviluppo dell'Isola e che pone al centro "legalità, responsabilità, competitività e merito". Nell'illustrare i sette punti che articolano il documento, Giovanni Puglisi, presidente della Fondazione Banco di Sicilia afferma che "la scommessa per lo sviluppo sociale e economico siciliano risiede in una nuova alleanza tra saperi, ricerca, innovazione, creatività e risorse del territorio, dal patrimonio storico culturale ai parchi, dall'agricoltura di qualità al Made in Sicily".
Secondo la fondazione in Sicilia bisogna: sburocratizzare, rendendo più rapidi ed efficienti i processi autorizzativi, investire nel campo delle infrastrutture e dei servizi, per avvicinare la Sicilia al resto del Paese, valorizzare il ruolo dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, quale elemento chiave dell'economia, valorizzare il sistema turistico, facendo leva sia su elementi endogeni - attrattività e fruibilità - e potenziando l'offerta nell'intero territorio, sostenere i cambiamenti nel settore agro-alimentare, attraverso il lancio di un progetto a sostegno della qualità, riconvertire la macchina della formazione professionale regionale, integrandola all'offerta formativa siciliana delle scuole superiori e delle università, riorganizzare il sistema sanitario, affinché garantisca maggiore sicurezza, più trasparenza e liste di attese meno lunghe.