“Occorre creare una banca che metta insieme le partecipazioni minime della Regione siciliana: Unicredit, Ircac, Crias e quel che resta dell'Irfis. In questo modo si crea un Istituto di Mediocredito che aiuti le imprese e stia attento alle esigenze delle famiglie siciliane". Lo ha affermato Raffaele Lombardo, candidato del centrodestra alla presidenza delle Regione Siciliana.
Lombardo ha indicato l'agenda del suo eventuale governo nei primi 100 giorni. "Sul piano dell'attività legislativa – ha detto - le priorità sono la semplificazione burocratica, un programma per il rientro della spesa sanitaria, il piano energetico, l'attuazione dello statuto e la posa della prima pietra del ponte sullo Stretto, nell'ambito di un piano per le infrastrutture".
E dal candidato del centrodestra a Palazzo d’Orleans anche rassicurazioni verso la sanità privata. "Faremo il possibile – ha detto rivolgendosi alla presidente dell’Aiop Barbara Cittadini - affinche' nessuna mannaia cada sulla testa di nessuno di voi. Non credo che siate speculatori o falsari". E ha annunciato: "Metteremo in campo agenzie di controllo che impediscano che nel privato, ma anche nel pubblico, ci siano macchie".
Nella ricetta di Lombardo per la rinascita dell’Isola anche lo stop alla stabilizzazione dei precari: "Ci sono dei precari ingaggiati per appena 21 giorni all'anno e pretendono l'assunzione a tempo pieno, invece bisogna metterli davanti alla verita': non verranno stabilizzati. I precari con appena 21 giorni di ingaggio all'anno – ha concluso Lombardo- sono dei privilegiati, non sono stati presi in giro, ma bisogna metterli davanti alla verita'".
Sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, infine, Lombardo ha sottolineato che "Bisogna premiare gli imprenditori che dicono no alla mafia e punire invece, magari con la
cancellazione dall'albo, coloro che accondiscendono”.