Ecco i nomi dei senatori e dei deputati "eletti" in Sicilia il 13 ed il 14 aprile prossimo.

18 marzo 2008 00:41
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“E’ necessario aspettare il 14 aprile per conoscere i nomi dei senatori e dei deputati siciliani?” Ho rivolto questa domanda a molte persone. La risposte sono state di sorpresa, curiosità. La legge elettorale, criticatissima, mantiene il suo carisma. E’ impossibile anticipare il risultato elettorale.

Ma non è affatto vero, Antonio Bartoccelli, pubblicitario ne è convinto. “Non è affatto necessario”, sostiene, “attendere il 14 aprile per conoscere i nomi dei deputati e dei senatori”.

Declinare le percentuali, prevedere le opzioni dei capolista, interpretare la legge elettorale, piena di insidie, non è stato affatto semplice. Nonostante i trabocchetti della legge, la percentuale di errore, può essere minima,

L’area d’incertezza è determinata dalle opzioni che i capolista eserciteranno dopo il voto; è complicato indovinare quali scelte faranno coloro che guidano le liste.

“Sono i partiti che nominano deputati e senatori, non noi”, gli ho ricordato.

E lui: “Sì, ma facciamo vivere male un sacco di gente se facciamo i nomi…”.

“Bhe”, ho replicato, “in compenso regaleremo agli eletti una gioia preventiva”. “Non è così”, ha avvertito Bartoccelli. “Sapere prima toglie il gusto, spoglia dell’antagonismo la campagna elettorale e la riduce ad un rito propiziatorio. Sì, è diventato proprio un rito. Per questo abbiamo il diritto di anticiparne la conclusione. E’ l’unico strumento che abbiamo per derubricare la campagna elettorale. Una turlupinatura. Dobbiamo solo dimostrarlo nell’unico modo possibile, facendo i nomi degli eletti a meno di un mese dall’apertura delle urne.

“La composizione delle liste non è piaciuta a tanta gente. E’ stata un’occasione perduta per molti partiti. Si sarebbe potuto ribaltare una comunicazione disastrosamente negativa con un colpo di teatro: i vip avrebbero dovuto occupare l’ultimo posto in lista. Sarebbe stato un messaggio esemplare”.

Ed ora i nomi, con un’avvertenza. La percentuale di voti attribuita a ciascuno schieramento è tratta dalla media dei risultati previsti dagli istituti demoscopici. I candidati vengono eletti sulla base del posto che occupano in lista.

I senatori eletti in Sicilia:

PD 1) Giuseppe Lumia 2) Enzo Bianco 3) Antonino Papania 4) Anna Maria Serafini 5) Vladimiro Crisafulli 6) Benedetto Adragna 7) Costantino Garraffa Primi dei non eletti: 8) Bartolo Fazio; 9) Francesco Piro

IDV 1) Fabio Giambrone Primi dei non eletti 2) Vincenzo Lo Re 3) Salvatore Petrotto

UDC1) Salvatore Cuffaro 2) Giampiero D’Alia 3) Antonello Antinoro Primi dei non eletti 4) Salvatore Cintola; 5) Sebastiano Burgaretta Aparo

MPA 1) Giovanni Pistorio 2) Vincenzo Oliva Primi dei non eletti 3) Giuseppe Reina 4) Vincenzo Scotti

PDL 1) Renato Schifani 2) Domenico Nania 3) Carlo Vizzini 4) Giuseppe Firrarello 5) Antonio D’Alì 6) Antonio Battaglia 7) Roberto Centaro 8) Mario Ferrara 9) Salvatore Fleres 10) Raffaele Stancanelli 11) Simona Vicari 12) Bruno Alicata 13) Vincenzo Galioto Primi dei non eletti 14) Antonino Strano 15) Filippo Drago 16) Giovanni la Via

I deputati eletti nella circoscrizione della Sicilia occidentale; PD 1) Giuseppe Fioroni 2) Alessandra Siragusa 3) Angelo Capodicasa 4) Sergio D’Antoni 5) Pierdomenico Martino 6) Daniela Cardinale 7) Enzo Carra Primi dei non eletti 8) Antonino Russo 9) Loredana Ilardi IDV 1) Leoluca Orlando 2) Antonio Di Pietro Primi dei non eletti 3) Ignazio Messina 4) Emilio Arcuri

LA SINISTRA ARCOBALENO 1) Massimo Fundarò Primo dei non eletti 2) Wladimiro Guadagno (Luxuria) 3) Angelo Lomaglio

PDL 1) Silvio Berlusconi 2) Gianfranco Fini 3) Gianfranco Miccichè 4) Angelino Alfano 5) Giuseppe Scalia 6) Enrico La Loggia 7) Giuseppe Fallica 8) Salvatore Misuraca 9) Antonino Lo Presti 10) Giuseppe Marinello 11) Gaspare Giudice 12) Vincenzo Fontana 13) Nicolò Cristaldi Primi dei non eletti 14) Alessandro Pagano 15) Gabriella Giammanco

MPA 1) Raffaele Lombardo 2) Nicola Leanza Primi dei non eletti: 3) Giovanni Di Mauro 4) Ferdinando Latteri ; 5) Sandro Oliveri

UDC 1) Pierferdinando Casini 2) Francesco Saverio Romano 3) Calogero Mannino Primi dei non eletti 4) Giuseppe Ruvolo 5) Antonino Dina

I deputati eletti nella circoscrizione della Sicilia orientale:

PD 1) Giuseppe Berretta 2) Walter Veltroni 3) Francantonio Genovese 4) Rita Bernardini 5) Ricardo Franco Levi 6) Marco Causi 7) Giovanni Burtone Primo dei non eletti: 8) Maria (detta Marilena) Samperi 9) Salvatore Raiti 10) Ethel Consiglio

LA SINISTRA ARCOBALENO 1) Pino Sgobio Primo dei non eletti 2) Giovanni Battaglia 3) Gennaro Migliore 4) Andrea Carbone

UDC 1) Lorenzo Cesa 3) Giuseppe NaroPrimi dei non eletti 4) Giuseppe Drago 5) Giuseppe Gianni

MPA 1) Raffaele Lombardo 2) Nicola Leanza Primi dei non eletti: 3) Carmelo Lo Monte 4) Angelo Salvatore 5) Roberto Commercio

PDL 1) Silvio Berlusconi 2) Gianfranco Fini 3) Antonio Martino 4) Stefania Prestigiacomo 5) Carmelo Briguglio 6) Umberto Scapagnini 7) Francesco Stagno d’Alcontres 8) Francesco Catanoso Genovese 9) Giuseppe Palumbo 10) Antonino Salvatore Germanà 11) Benedetto Fabio Granata 12) Antonino Minardo 13) Ugo Grimaldi Primi dei non eletti: 14) Barbara Saltamartini 15) Vincenzo Gibiino 16) Salvatore Torrisi

LA DESTRA 1) Daniela Santanchè Garnero 2) Giovanni Ioppolo Primi dei non eletti: 3) Tommaso Calderone 4) Aldo Primo Furni 5) Luciano Giuseppe Messina  

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Anonimo 19 marzo 2008   10:05

Non siamo lontani dalla barzelletta sulla DEMOCRAZIA BULGARA :

BULGARIA, ANNI '80 , si vota,in una fabbrica, per eleggere il Comitato Centrale del Partito Comunista Bulgaro.

Un operaio si mette ordinatamente in lista per votare. Un poliziotto gli porge la scheda già inserita in una busta che dovrà essere collocata nell'urna .La scheda naturalmente porta i nomi stampati di tutti gli eletti ,con la croce del voto già apposta nella casella dell'unica lista .Mentre è in fila l'operaio pensa "Chissà se tra gli eletti c'è qualche compagno del mio reparto? Se c'è uno con cui sono in confidenza potrei chiedergli magari qualche cortesia ,qualche permesso...".E scosta i lembi della busta per dare una sbirciatina alla scheda. Ma un poliziotto che controllava la fila gli si avvicina con cipiglio severo e lo redarguisce indignato: "COMPAGNO! IL VOTO E' SEGRETO!!!".

Non pensate che forse ci siamo molto avvicinati a questo modello?

Anonimo 19 marzo 2008   09:32

Trovo assolutamente vergognosa una legge elettorale del genere,premetto che voterei a destra ma sinceramente fare il gioco di questi cialtroni mi sembra veramente troppo......purtroppo non verra' mai cambiata, perche' checche' se ne dica sta bene a tutti destra e sinistra. compresi quei finti moralizzatori che  hanno finto di contestarla...E' questo che trovo schifoso...un segretario di partito che mi IMPONE DICO IMPONE PER CHI VOTARE...Si poteva almeno. nel contesto di una lista magari scelta dai partiti, scegliere il candidato che per te era il meno peggio...non dico il migliore , ma sapere che con il mio voto salira' tizio......proprio non mi va giu''     

Anonimo 18 marzo 2008   20:29

Mia zia ,guardando con me la TV ,m'ha detto che "non depone bene in Politica parlar male degli altri". Che penso? Che sul piano delle forme ,dell'immagine e del bon ton ,"avrebbe ragione". Ma che le cose in Italia vadano male è fuori di ogni dubbio. Che siamo stati mal amministrati ,mal guidati è sotto gli occhi di tutti. Io credo che sia umanissimo cercare i responsabili ,tentare di capire chi sono e poi tentare di sconfiggerli. Come ? Non solo non votandoli ,ma criticandoli apertamente ,passando voce .E non per malevolenza ,non per asprezza di carattere ,ma per legittima autodifesa.

E' cattivo il malato che vuole "cacciare" il suo male oppure è un violento il medico che fornisce gli antibiotici per uccidere i batteri? Secondo me ogni cittadino ha il diritto-dovere di difendersi ,di impegnarsi ,di pronunziarsi. Non per ostentare brutto carattere o educazione carente ,ma per mettere in campo tutti i rimedi possibili ,accessibili a ciascuno di noi. Che non sono poi tanti. Perchè parliamo tutti poco ed abbiamo disimparato a farlo. Preferiamo ringhiarci l'un l'altro.

Anonimo 18 marzo 2008   19:09

Grazie a Dio che c'è la Chiesa "da fuori" a parlar chiaro!

La Conferenza Episcopale Italiana ha detto bello chiaro e tondo che questa Legge elettorale priva i cittadini dell'elementare libertà di scegliersi il LORO rappresentante e che dovrà essere al più presto correttta.

Tra i politici ,di qua e di là ,solo qualche voce isolata "che chiama nel deserto".

Su questo ci sarebbe davvero di non dar tregua ai partiti!  Bisognerebbe davvero metterli in croce.

Li dovremmo martellare ,tutti ,senza sosta ,senza requie. Fino ad una resa totale.

Dobbiamo riprenderci la parola. Basterebbe quella a far sparire tanti ectoplasmi e tanti palloni gonfiati artificialmente dalle Segreterie a dalle presenze televisive. Ma ve lo ricordate Mastella da Pippo Franco e Oreste Lionello?

Anonimo 18 marzo 2008   14:36

La previsione del Senato è secondo me palesemente errata per la semplice ragione che al Popolo delle libertà presumibilmente spetterà il premio di maggioranza regionale, equivalente a 15 seggi.

Anonimo 18 marzo 2008   10:57

In pratica ci sono tanti DUCI che si scelgono ognuno la cerchia dei più stretti e fedeli GERARCHI.

E' vero il Fascismo è caduto . Ma al suo posto ci sono tanti "fascismi" variamente colorati e camuffati.

Già adesso vale il principio che "uomini eccellenti" (mai candidati e mai eletti dalla gente),alla faccia del "popolo sovrano" possano essere nominati dentro gli esecutivi ,cioè associati direttamente al Governo . Si chiamano Assessori in Comuni ,Province e Regioni e si chiamano Ministri dentro lo Stato . Ma il Governo ,in democrazia ,non dovrebbe passare dal FILTRO del consenso popolare? Invece Assessori e Ministri "possono" (ma sta diventando la norma) esser "laici", cioè nè Consiglieri ,nè Deputati eletti. Vengono "cooptati" dal Capo dell'esecutivo. Come "super-esperti".

Dunque non siamo ritornati ,senza dirlo ,alla Camera dei Fasci e delle Corporazioni ed ai Governi elitari tipici del Fascismo? Peccato solo che Fioroni non sia esattamente un Giovanni Gentile.

 

Anonimo 18 marzo 2008   10:47

Purtroppo è tutto ,in linee generali ,sostanzialmente e formalmente vero. Non tanto perchè grossomodo sia già prevedibile il comportamento elettorale siciliano quanto per i livelli esatti cui ogni lista sarà portata a quel "massimo possibile" rappresentato dal premio di maggioranza e dal criterio meramente numerale ordinale con cui sarà sancita l'elezione dei "candidati". In realtà non sono elezioni  ,ma NOMINE. Quasi per decreto regio.Il popolo  non c'entra proprio più.

Quanto sia rimasto di "democrsatico" in questo tipo di elezioni non riesco proprio a capirlo.

Il voto non avrebbe dovuto essere "libero e segreto" ? Che cosa è rimasto davvero degli originari princìpi costituzionali ?

Ed il premio : non sconvolge ,non travolge il voto vero ? Una volta non si parlò in proposito di LEGGE TRUFFA ?

E non riduce a mera finzione la "candidatura" di coloro che sono...al di là della "soglia utile"? Che speranze coltiverà mai il numero 17 di ogni lista? E le doppie ,triple ,multiple candidature non sono un'altra contraffazione ?

Anonimo 18 marzo 2008   10:36

Mi stupisce che per la Sicilia orientale abbiate segnalato come eletti due candidati de "la Destra" . vuol dire che date per scontato che  questo partito superi ,a livello nazionale ,la soglia di sbarramento del 4% ; mentre tutti i sondaggi demoscopici ,ad oggi danno "la Destra" dentro un forbice nazionale che va dall' 1.5 ad un massimo del 2,5% (dato già notevolissimo). Anche se arrivassero miracolosamente al 3% ,sganciati come sono da ogni sistema d'alleanze ,non porterebbero "a casa" nè un deputato ,nè un senatore (a meno che ,nel solo Lazio ,non raggiungessero e superassero la soglia dell'8%). Non credete quindi azzardata la vostra previsione?

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