Sondaggi. Per Piepoli il PDL in vantaggio di otto punti, per Demos meno di sette.

14 marzo 2008
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Il distacco tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni e' di otto punti a favore del leader del Popolo della Liberta'. E' il dato che emerge dall'ultimo sondaggio realizzatolunedi' scorso dall'istituto Piepoli e pubblicato dal quotidiano online Affaritaliani.it. Infatti, la coalizione Pdl-Lega Nord-Mpa si attesta al 44%, mentre lo schieramento partito Democratico-Italia dei Valori vale il 36%. "Rispetto alla rilevazione precedente, effettuata lunedi' 3 marzo, il trend e' assolutamente piatto e le principali formazioni politiche sono stabili", spiega il presidente Nicola Piepoli ad Affaritaliani.it. Per quanto riguarda un possibile recupero di Veltroni, Piepoli sottolinea come "nelle scorse settimane il Pd stava recuperando sul Centrodestra, poi dopo l'ingresso nelle liste dei Radicali si e' fermato e ha smesso di salire. In questo momento il mercato elettoralee' piatto e anche gli indecisi sono stabili al 25%". Per quanto riguarda i singoli partiti, il primo e' il Popolo della Liberta', mentre "l'Udc non e' messa affatto bene -precisa Piepoli- e in varie regioni e' sotto l'8%, ovvero la soglia di sbarramento al Senato prevista dalla legge". "Questo vale anche per la Sinistra Arcobaleno -conclude Piepoli-anche se la coalizione che candida Fausto Bertinotti premier e' messa leggermente meglio dei centristi di Pierferdinando Casini. In questo momento La Destra di Storace e della Santanche' non raggiunge lo sbarramento del 4% e con la candidatura di Ciarrapico nelle liste del Popolo della Liberta' le probabilita' che superi la soglia per avere deputati sono ancora piu' basse. Quanto alla Lega Nord, e' messa bene e si attesta attorno al 5,5% a livello nazionale. Cio' significa che vale piu' del 10% nelle regioni del Nord"."Si e' riequilibrato, nel corso delle ultime settimane, il rapporto tra i due maggiori partiti e le altre formazioni in corsa per il voto del 13 e 14 aprile". E' quanto emerge da un sondaggio pubblicato da 'Repubblica' e realizzato dall'istituto Demos secondo cui, attualmente, il divario tra Pdl e Pd sarebbe di 6,7 punti percentuali. Un dato che varia pero' sensibilmente nelle diverse aree territoriali. La coalizione del Pdl resta molto forte nelle regioni del Nord. Piu' competitiva appare la situazione nel Mezzogiorno (soprattutto in alcune regioni). Il sondaggio rileva che i due maggiori partiti "mostrano una lieve flessione", mentre crescono sia gli alleati sia i partiti esterni ai due principali blocchi: "Pd (34%) e Pdl (39%) -si spiega- arretrano, ciascuno, di circa un punto. L'Unione di centro non riesce,per ora, a coagulare i consensi destinati, in precedenza, a Udc e RosaBianca (e rimane al 6%). Mentre, 'sulle ali', guadagnano consensi la Sinistra Arcobaleno (6,2%) e La Destra (1,9%). A crescere sono pero' soprattutto i partner delle due formazioni maggiori: Italia dei Valori, oggi al 4,5%; e, in modo speculare, la Lega Nord, al 5.5%" Resta molto alta (circa il 30%) la fascia degli indecisi. Quantoal gradimento personale dei leader "Veltroni conferma il proprio appeal personale: seppure in lieve arretramento, il leader del Pd conserva la maggioranza assoluta dei consensi (51%), restando in vettatra i politici piu' apprezzati. Fini, in calo al 48%, e Berlusconi, al41%, si collocano rispettivamente al secondo e al terzo posto. Al leader centrista, Casini, va invece il 40% degli apprezzamenti. Nel testa a testa fra i due principali contendenti per la poltrona di Palazzo Chigi, infine, Veltroni supera di misura Berlusconi: 36% a 32%". 

Fonte: Adnkronos
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