Lo stucchevole e malandrino atteggiamento dei protagonisti della soap opera elettorale ieri ha toccato punte d’eccellenza. Mentre sui tavoli delle redazioni arrivavano le notizie sul reddito dei lavori dipendenti - i salari degli italiani sono i più bassi d’Europa - si discettava sul ciociaro che non vuole rinnegare il fascismo e sui sondaggi che danno torto e ragione a tutti. In un Paese normale, invece che accapigliarsi in diretta ed in differita su tutte le reti, i nostri eroi metterebbero da parte i balbettamenti e giurerebbero davanti alle telecamere che chiunque vinca o perda, la prima cosa di cui cimsi occuperà, in modo bipartizan, è la “sopravvivenza” dei lavoratori dipendenti, che annaspano e sono con l’acqua alla gola.
Non si trovano i soldi? Basterà fare l’inventario pubblico degli sprechi ed utilizzare fino all’ultima lira il tesoretto che la guerra agli evasori da un lato e la spremitura del fisco dall’altro, hanno regalato all’erario.
Salari e tasse, dunque. I redditi bassi vanno salvaguardati, e subito. E’ questa la priorità, sulla quale tutti gli schieramenti politici non possono intrallazzare.
Nelle elezioni spagnole, concluse con la vittoria dei socialisti, abbiamo ricevuto lezioni di fair play quotidiane. I leaders che si contendevano il successo, popolari e socialisti, si sono impegnati ad affrontare e risolvere le questioni più urgenti, una volta chiusa la campagna elettorale, chiunque avesse vinto.
Non si tratta di bon ton ritrovato dopo la sciagurata azione dei terroristi baschi, che hanno ucciso un ex assessore socialista. Vi ricordate Zapatero che difende Aznar, il suo avversario politico, nella conferenza panispanica, quando Chavez insulta l’ex capo del governo spagnolo?
La Spagna è un grande Paese e merita i successi che ha ottenuto perché la democrazia la vive con stupefacente correttezza, il galateo politico viene rispettato e ai “duelli” politici si pone il limite degli interessi dello Stato, l’ossequio alle istituzioni, la buona creanza. Qui siamo all’età della pietra, chi non sta dalla parte giusta non ha buon senso, non capisce niente e così via. Ma si può avere idee “diverse”?
Si possono affrontare argomenti concreti con ottiche diverse ed obiettivi comuni? L’avversario è un comunista o un fascista se è un avversario politico? S
e Ciarrapico non rinnega il fascismo, tanto per fare un esempio, gli si dice: caro amico, sei un simpaticone, ma è passata tanta acqua sotto i ponti, non entri in lista, stavolta: tanto sei un editore con un sacco di soldi, conti certamente più di un parlamentare.
Che ti serve fare parte dell’esercito di senatori e deputati: quelli sono tanti e tu sei uno solo, puoi inviare i tuoi messaggi, le tue comunicazioni ai cittadini grazie ai giornali che possiedi.
E contare di più.Vuoi dare una mano al Cavaliere? E chi te lo impedisce? Hai i giornali per farlo. Ma non entrare in lista, visto che non rinneghi il fascismo e il Parlamento è una istituzione della Repubblica democratica.
Il fatto che non stai complottando per rimettere in piedi il nuovo duce non ha gran rilievo.
Il problema vero è che tu non puoi mandare questi messaggi agli italiani da neo parlamentare, perché fascismo significa fine della democrazia, significa lutti, leggi razziali e tanto altro. Gianfranco Fini, che ha militato in un partito, MSI, nel quale i nostalgici non mancavano, ha subito preso le distanze e detto a chiare note che se fosse dipeso da lui, il neofascista ciciaro non sarebbe stato candidato, ma il Cavaliere non ne vuole sentire di lasciare a piedi Ciarrapico perché teme la Destra di Storace e quindi va raccontando ai microfoni di mezza Italia che questo signore è un simpaticone.
Poi promette: se non la finiscono i denigratori di strumentalizzare l’episodio lui riprende a parlare di comunisti come fece nella precedente campagna elettorale, durante la quale bollò con l’epiteto di coglioni quelli che non la pensavano come lui.
Non sarebbe ora di finirla e comportarsi da adulti, intendersi sulle cose serie, come i salari di chi non arriva alla terza settimana?
l'ILLUSIONISTA MI SEMBRA SIA COLUI CHE USA LE SUE TELEVISIONI PER CREARE ILLUSIONI E FALSE NOTIZIE: TRA QUESTE QUELLA DI FAR CREDERE CHE L'ITALIA è ALLO SFASCIO E CHE SOLO LUI PUò SALVARLA. LO SFASCIO è STATO CREATO DALL'ALLEGRA FINANZA DI TREMONTI E INVECE,PADOA SCHIOPPA, APPREZZATO COME UNO DEI PIù GRANDI ECONOMISTI VIVENTI HA SAPUTO RIMEDIARE, ATTIRANDOSI LE IRE DEGLI EVASORI FISCALI E DI COLORO CHE SONO ABITUATI A USARE LO STATO A PROPRIO INTERESSE. PURTROPPO L'ECONOMIA BISOGNA CONOSCERLA E NON ACCONTENTARSI DELLE "MINCHIATE" CHE IL NOSTRO VANNA MARCHI IN PANTALONI USA PER "ANNAPPIARE" GLI ITALIANI. COSI' COME BISOGNA CONOSCERE LA FINANZIARIA 2007 PER RENDERSI CONTO DI QUANTI NE HANNO BENEFICIATO. PURTROPPO I MEZZI D'INFORMAZIONE SONO TUTTI NELLE MANI DEL GRANDE PUPARO, COMPRESI QUELLI DEL CAMERATA CIARRAPICO.
Perchè tanti "sinistri" hanno questi toni virulenti ,aggressivi ,tribunizi ,da profeti che annunziano castighi divini?
Perchè questo cipiglio così duro ,da persecutori ? Perchè opinioni così gridate e "tirate in faccia agli altri"?
Per intimidire ,per mettere in soggezione l'interlocutore ? Per metterlo a disagio e fargli calare gli occhi ? O magari per negargli ogni diritto di replica e chiuderlo all'angolo come reprobo?
Che cos'è ,una tecnica rivoluzionaria per non far parlare più "i borghesi"?
Se è davvero questo è aria fritta. Abbiamo già visto e provato.
Ed il mondo intero ha voltato pagina. Per sempre. Tornando al sorriso.
l'ILLUSIONISTA MI SEMBRA SIA COLUI CHE USA LE SUE TELEVISIONI PER CREARE ILLUSIONI E FALSE NOTIZIE: TRA QUESTE QUELLA DI FAR CREDERE CHE L'ITALIA è ALLO SFASCIO E CHE SOLO LUI PUò SALVARLA. LO SFASCIO è STATO CREATO DALL'ALLEGRA FINANZA DI TREMONTI E INVECE,PADOA SCHIOPPA, APPREZZATO COME UNO DEI PIù GRANDI ECONOMISTI VIVENTI HA SAPUTO RIMEDIARE, ATTIRANDOSI LE IRE DEGLI EVASORI FISCALI E DI COLORO CHE SONO ABITUATI A USARE LO STATO A PROPRIO INTERESSE. PURTROPPO L'ECONOMIA BISOGNA CONOSCERLA E NON ACCONTENTARSI DELLE "MINCHIATE" CHE IL NOSTRO VANNA MARCHI IN PANTALONI USA PER "ANNAPPIARE" GLI ITALIANI. COSI' COME BISOGNA CONOSCERE LA FINANZIARIA 2007 PER RENDERSI CONTO DI QUANTI NE HANNO BENEFICIATO. PURTROPPO I MEZZI D'INFORMAZIONE SONO TUTTI NELLE MANI DEL GRANDE PUPARO, COMPRESI QUELLI DEL CAMERATA CIARRAPICO.
Se Padoa Schioppa è un grande economista il mio portiere ,degnissima persona, è Napoleone Bonaparte.
Chi abbia ricevuto le sue cartelle di tasse non può amarlo. Io le ho ricevute ,io non sono un evasore :Quindi l'uomo deòlle "tasse bellissime" spero di non vederlo nemmeno più .
Anche l'Europa ci rimprovera continuamente per i suoi Conti.
Invece di aumentare le tasse a noi dovevano tagliare le loro consulenze e le loro inutili manifestazioni faraoniche a partire dal Festival del Cinema di Roma (di Veltroni),inutile e velleitario doppione della rassegna di Venezia.
Poi per carità ,per chi ama il genere....che si fidanzi pure con Prodi ,Visco e col loro nuovo comandante della Guardi di Finanza.
Ciarrapico è un diversivo ,un falso bersaglio ,un trucchetto per deviare l'attenzione dai problemi veri :Di lui dobbiamo parlare in questa campagna elettorale? Votiamo forse oggi per dichiarare o meno guerra all'Etiopia ?
Il problema è che non c'era nessun tesoretto da redistribuire ,che siamo ad una crescita ridotta allo 0,6, che Confindustria afferma che "quota zero" è dietro l'angolo è che dunque LA RECESSIONE + dietro l'angolo. E Monti afferma che questo dipende dal fatto che il Governo non ha fatto le necessare riforme.
Ed il Governo chi era e chi è ? Ciarrapico? Di lui può e deve interessarci parlare ? O non è vero invece che Veltroni solleva polveroni per non farci concentrare sul disastro oggettivo del Governo "reale" del centro-sinistra ? L'illusionista delle tre carte cerca di distrarci dalla carta "che conta" facendoci vedere continuamente "le altre", quelle col Ciarrapico.
Quasi che i conti a Visco e Padoa Schioppa glieli avesse truccati lui!
l'ILLUSIONISTA MI SEMBRA SIA COLUI CHE USA LE SUE TELEVISIONI PER CREARE ILLUSIONI E FALSE NOTIZIE: TRA QUESTE QUELLA DI FAR CREDERE CHE L'ITALIA è ALLO SFASCIO E CHE SOLO LUI PUò SALVARLA. LO SFASCIO è STATO CREATO DALL'ALLEGRA FINANZA DI TREMONTI E INVECE,PADOA SCHIOPPA, APPREZZATO COME UNO DEI PIù GRANDI ECONOMISTI VIVENTI HA SAPUTO RIMEDIARE, ATTIRANDOSI LE IRE DEGLI EVASORI FISCALI E DI COLORO CHE SONO ABITUATI A USARE LO STATO A PROPRIO INTERESSE. PURTROPPO L'ECONOMIA BISOGNA CONOSCERLA E NON ACCONTENTARSI DELLE "MINCHIATE" CHE IL NOSTRO VANNA MARCHI IN PANTALONI USA PER "ANNAPPIARE" GLI ITALIANI. COSI' COME BISOGNA CONOSCERE LA FINANZIARIA 2007 PER RENDERSI CONTO DI QUANTI NE HANNO BENEFICIATO. PURTROPPO I MEZZI D'INFORMAZIONE SONO TUTTI NELLE MANI DEL GRANDE PUPARO, COMPRESI QUELLI DEL CAMERATA CIARRAPICO.
Il quadro riassuntivo è che SIAMO UNA DEMOCRAZIA IN CRISI. Perchè viviamo in un sistema che è cronicamente incapace di auto-generare il proprio rinnovamento ,la propria revisione . Sono sfilati già 15 anni di "II Repubblica" ed i cambi al meccanismo generale sono stati minimali .Adesso si parla di nuova legge elettorale e di riforma dei regolamenti parlamentari :Ma è acqua calda con bicarbonato. Ci vorrebbe una riforma costituzionale .Ma appena qualcuno l'avvia ,l'altro gliela boicotta in Parlamento e la fa bocciare col referendum. E così siamo finiti in un cul de sac . Il prossimo governo riuscirà (attraverso gli estenuanti e ripetitivi passaggi obbligatori) a far decollare una riforma della nostra Costituzione nientemeno del 1948 ? E' difficile farsene convinti. Vuoi vedere che siamo incamminati verso una crisi del parlamentarismo simile a quella del 1922 ? Perchè il sistema non solo non funziona più ,ma è marcio ,paralizzato e sta precipitando il Paese verso una crisi economica spaventosa ,verso la recessione. A me pare plausibile.
Franco Piro si lamenta giustamente della sua esclusione chiedendone le motivazioni. Alongi scrive su Repubblica tutta la sua delusione circa i tempi ed i modi della composizione delle liste del Pd. Tutti scrivono appelli ,raccolgono firme. Ed il risultato il sig. Francantonio Genovese ,già silenziosissimo deputato dell'ARS ,risponde a tutti con un semplicissimo e sprezzante "NON COMMENT".
Come a dire "andate tutti a quel paese ;non disturbate il manovratore!" Bella democrazia ,bella partecipazione!
Un comportamento esemplare, da politica "decisionista". Non del tutto nuovo ,però.
Ciarrapico è un diversivo ,un falso bersaglio ,un trucchetto per deviare l'attenzione dai problemi veri :Di lui dobbiamo parlare in questa campagna elettorale? Votiamo forse oggi per dichiarare o meno guerra all'Etiopia ?
Il problema è che non c'era nessun tesoretto da redistribuire ,che siamo ad una crescita ridotta allo 0,6, che Confindustria afferma che "quota zero" è dietro l'angolo è che dunque LA RECESSIONE + dietro l'angolo. E Monti afferma che questo dipende dal fatto che il Governo non ha fatto le necessare riforme.
Ed il Governo chi era e chi è ? Ciarrapico? Di lui può e deve interessarci parlare ? O non è vero invece che Veltroni solleva polveroni per non farci concentrare sul disastro oggettivo del Governo "reale" del centro-sinistra ? L'illusionista delle tre carte cerca di distrarci dalla carta "che conta" facendoci vedere continuamente "le altre", quelle col Ciarrapico.
Quasi che i conti a Visco e Padoa Schioppa glieli avesse truccati lui!
COMPLIMENTI DI CUORE. MA QUALE CERVELLO BRILLANTE C'E' DIETRO QUESTO COMMENTO COSI' PRECISO OSEREI DIRE CHIRURGICO,PURTROPPO GLI ATTENTI SONO POCHI E I DISTRATTI MOLTI. SPERIAMO CHE I MOLTI NON SI SOFFERMINO A QUESTO BANCHETTO DELLE TRE CARTE E NON SI LASCINO INGANNARE DALL'ILLUSIONISTA VELTRONI
Altro che Ciarrapico! Quel moralista tutto d'un pezzo di Casini che fa le prediche agli altri con toni così accorati ,perchè non dedica un'intero "Porta a Porta" per raccontare e spiegare cosa mai l'abbia indotto ,sul piano dell'etica, a candidare capolista al Senato in Sicilia quel Totò Cuffaro (che non faceva saluti romani) fresco-fresco di condanna a 5 anni per favoreggiamento a mafiosi riconosciuti ?
E Bertinotti perchè non ci argomenta della ricandidatura nella sua sinistraarcobaleno di quell'on. Caruso ,abituato ad assaltare e saccheggiare supermercati e condannato a 6 anni per rapina?
Esiste differenza etica tra truffa ,furto e rapina ? Non era meglio evitare questi bocconi avvelenati in campagna elettorale? Un conto è avere idee discutibili (lo sono tutte) ,un altro è compiere gesti da codice penale . Certa gente dovrebbe riaffacciarsi alla politica solo dopo aver dimostrato in tribunale la sua innocenza...Invece rieccoli sempre!
Ciarrapico è un diversivo ,un falso bersaglio ,un trucchetto per deviare l'attenzione dai problemi veri :Di lui dobbiamo parlare in questa campagna elettorale? Votiamo forse oggi per dichiarare o meno guerra all'Etiopia ?
Il problema è che non c'era nessun tesoretto da redistribuire ,che siamo ad una crescita ridotta allo 0,6, che Confindustria afferma che "quota zero" è dietro l'angolo è che dunque LA RECESSIONE + dietro l'angolo. E Monti afferma che questo dipende dal fatto che il Governo non ha fatto le necessare riforme.
Ed il Governo chi era e chi è ? Ciarrapico? Di lui può e deve interessarci parlare ? O non è vero invece che Veltroni solleva polveroni per non farci concentrare sul disastro oggettivo del Governo "reale" del centro-sinistra ? L'illusionista delle tre carte cerca di distrarci dalla carta "che conta" facendoci vedere continuamente "le altre", quelle col Ciarrapico.
Quasi che i conti a Visco e Padoa Schioppa glieli avesse truccati lui!
a parte la stupidità del rinnegare qualcosa che non c'è più ne mai potrà tornare, mi chiedo se in tutti i confronti fra i salari italiani e quelli degli altri paesi di Eurolandia, qualcuno abbia tentato di confrontare la spesa per il mantenimento del faraonico apparato politico italiano, contributi elettorali ai partiti e liquidazioni ai parlamentari messi a riposo, con quelli europei. Forse scopriremmo che almeno i nostri politici stanno meglio degli altri e questo potrebbe farci sentire orgogliosi di non arrivare alla terza settimana pur di avere i politici meglio pagati d'europa (rolo)