Cura-shock per ridurre il debito pubblico, partendo da una nuova stagione di provatizzazioni. La sollecita il segretario dell'Udc, Pierferdinando Casini, in un'intervista al "Sole 24 ore". "Bisogna cedere le partecipazioni dello Stato in Eni, Enel, Finmeccanica. La svolta liberale -afferma- passa anche da qui, da una cultura vera del mercato: applicata nei fatti e non solo enunciata. Se il Tesoro cedesse le partecipazioni residue si ridurrebbe il debito dal 105 all'80% del Pil. Solo grazie alla minore spesa in tassi di interessi si libererebbero 20 miliardi l'anno, una somma che da sola vale ben piu' di una manovra".
L'Italia, ribatte il "Sole 24 ore", rischia di perdere asset strategici primari che anche molti altri Paesi tendono a difendere.
"Vorra' dire -replica Casini- che si competera' sui mercati europei. Competition is competition. Bisogna cambiare mentalita': stiamo proponendo una rivoluzione culturale, me ne rendo conto. Non a caso parliamo di approccio gradualista e sempre guidato dal principio dellaseperazione tra proprieta' pubblica delle reti e privatizzazione dellegestioni. Lo Stato deve disfarsi delle sue quote nel giro di due legislature, mi sembra un tempo realistico. Non va sottovalutato il fatto che anche abbattendo il debito pubblico si recuperano i margini per finalita' sociali destinate ai ceti piu' deboli".
Ho seguito personalmente tutte le fasi costituenti della Rosa Bianca. Un movimento federativo che hanno saggiamente promosso Pezzotta ed il Senatore Baccini. L'accordo con l'Udc di Casini pone le basi per la costituzione di un forte partito di centro popolare e democratico che rappresenti le necessita' di tutti gli italiani, che come noi di Valori e Futuro, credono in un'Italia in cui la Famiglia sia il nucleo di base e in cui i valori della cristianita' e della solidarieta' siano le colonne portanti".
Lo ha affermato Filippo Bruno di Tornaforte, Segretario Nazionale di Valori e Futuro, Movimento presieduto da Emanuele Filiberto di Savoia.
"Per queste ragioni siamo pronti a sostenere la nuova formazionedi centro, Rosa Bianca Udc, con tutto il nostro movimento - ha concluso - Gli elettori non possono essere posti davanti alla scelta tra due soli super partiti, Pd e Pdl, che si somigliano sempre di piu'per il programma e per i messaggi".
Sig Casini, al casino delle liberalizzazioni, completamente inutili se non nella misura in cui potrebbero arginare i disastri economici commessi dalla "casta" di cui Lei fa parte, seguirà nella sua folle utopia economica un aumento dei costi per il consumatore finale. Infatti, si è mai visto qualcuno che acquistando a "cento" rivende per meno? O si sono mai visti leggi, nel dopoguerra, promulgate e svolte a favore dei diseredati?
La sua è la logica americana del business is business, alla faccia di quelli che non mangerebbero per due settimane al mese se non ci fosse la Caritas, o che non vanno al cinema e nemmeno a mangiare una pizza.
La sua idea "d'economia" da miliardario, che ha arricchito il patrimonio in questi ultimi tempi, è uno schiaffo ai bimbi poveri delle periferie e del terzo mondo. E' chiaro che il mio non è un dire rivolto alla persona, perché dovrebbe, in questo caso, essere esteso a tanti altri individui che ricercano il tornaconto personale attraverso la politica, Lei li conosce assai meglio di me per praticarli nelle aule parlamentari.
Liberalizzazione in Italia non significa concorrenza, ma solo "CARTELLO", c'è bisogno che dalla provincia le suggerisca io questa amara verità?
Saluti nazionalpopolari
kiriosomega