"Con Toto' Cuffaro sono amico personale da trent'anni. Molti hanno ottenuto da lui favori, con lui hanno condiviso la gestione del potere, e oggi gli voltano le spalle. Io non lo faccio, perche' sarebbe una cosa da vermi". A dirlo e' il leader del Mpa e candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. In una lunga intervista al settimanale "Il Siciliano", l'ex presidente della provincia di Cataniaracconta il suo programma elettorale e si
toglie gia' qualche sassolino dalla scarpa."Avrei potuto, e con molta comodita', proseguire la mia carrierapolitica nel segno delle certezze, continuando a militare nei partiti nazionali - spiega Lombardo - Ma ho deciso di mettere tutto in gioco fondando il Movimento per l'Autonomia, perche' credo che solo un partito regionale, sganciato dalle logiche romanocentriche, possa ridare dignita' alla nostra terra, partendo dall'applicazione dello Statuto".
Tra i primi punti del programma il Ponte sullo Stretto, che e' "un'opera prioritaria, e' la precondizione dello sviluppo" e poi labattaglia per far "restare in Sicilia i tributi delle multinazionali con stabilimenti nell'Isola".
Una battaglia che il Mpa si intesta e che "il senatore Pistorio ha combattuto a Palazzo Madama. Su questo punto - assicura - non faro'sconti a nessuno, nemmeno a Berlusconi".
Infine un riferimento a quello che fino a qualche giorno fa era il suo probabile "avversario" nella competizione elettorale isolana. "Micciche' e' una risorsa importante per la coalizione che si presenta alle regionali" dice Lombardo riconoscendo il valore dell'azzurro presidente dell'Assemblearegionale siciliana. Poi pero' la stilettata: "Ho anche sentito dire che vorrebbe essere il garante dell'operazione, ma noi ci garantiamo da soli. Col nostro programma e con l'impegno quotidiano nel territorio".
Parole rivelatrici. Questo e' il concetto della politica: ottenere ed elargire favori, condividere la gestione del potere ?
stanno uscendo fuori i signori politici, costoro dovrebbero fare da garanti per il nostro futuro. siamo proprio messi male!!! fermo restando il dovere di ogni politico di dare conto e ragione del proprio operato agli elettori non ho mai sentito dire da nessuno di questi "signori" di aver chiesto il "permesso" "pubblicamente" per poter ottenere od elargire favori. già che ci siamo quali sarebbero questi favori???