Proseguono le grandi manovre nelle segreterie dei partiti per comporre le liste dei candidati per le politiche e le regionali. Nel PD è ufficiale la candidatura di Loredana Ilardi, lavoratrice di 33 anni, part-time nel call center Alicos a Palermo. E' stato Walter Veltroni a presentarla in conferenza stampa a Roma, rompendo dunque gli indugi attorno all'identità dell'operatrice di call center. La donna sarà la capolista alla Camera nel collegio della Sicilia occidentale, subito
dietro di lei Veltroni.
Non è stato invece ancora sciolto il nodo delle deroghe chieste dai parlamentari Giuseppe Lumia, Enzo Bianco, Rino Piscitello, Giovanni Burtone e Nuccio Cusumano con alle spalle almeno tre legislature e che non sarebbero più candidabili secondo le regole interne al PD. Il Coordinamento del partito, riunito a Roma, non si è ancora pronunciato in via ufficiale, mentre i boatos continuano a dare Enzo Bianco, come l'unico quasi certo di ottenere la deroga. Non è escluso però che vanga concessa una seconda deroga. Solo dopo, il Coordinamento prenderà in esame la lista dei 40 nominativi inseriti nell'elenco trasmesso da Palermo dopo il voto via web e via telefono degli elettori. Della lista fanno parte tra gli altri Mimma Argurio, segretaria della Funzione pubblica della Cgil a Trapani, il vice segretario siciliano del PD Tonino Russo e altri esponenti e militanti del PD.
Oggi l'Udc riunirà l'ufficio politico convocato per comporre il puzzle delle candidature alla Camera e al Senato, dove sembrano scontate quelle di Salvatore Cuffaro e Calogero Mannino, con Saverio Romano che dovrebbe candidarsi come deputato. Anche il Pdl sta lavorando per definire la propria lista in Sicilia, che è apparentata con il Movimento per l'autonomia di Raffaele Lombardo.
Per quanto riguarda le regionali, nella Sinistra arcobaleno dovrebbero essere candidati anche gli attuali consiglieri comunali a Palermo Fabrizio Ferrandelli e Antonella Monastra, oltre a Francesco Cantafia e Giusto Catania.
Non dovrebbero esserci deroghe per quel Nuccio Cusumano "traditor del traditor Mastella".
Occorrerebbe far capire a tutti che l'Italia non ha bisogno di voltagabbana e di specialisti del contorsionismo e del salto triplo. Perchè altrimenti si perde il titolo morale per indignarsi contro i "cambiacasacca".
In una qualsiasi partita le regole bisogna rispettarle in due
MASTELLA NON E' UN TRADITORE MA NUCCIO CUSUMANO SI
UN PEZZO DI PERVERTITO
VERGOGNATEVI
..............GUADAGNO 500 EURO AL MESE MI CANDIDATE...................PD CHE SCHIFO
Non dovrebbero esserci deroghe per quel Nuccio Cusumano "traditor del traditor Mastella".
Occorrerebbe far capire a tutti che l'Italia non ha bisogno di voltagabbana e di specialisti del contorsionismo e del salto triplo. Perchè altrimenti si perde il titolo morale per indignarsi contro i "cambiacasacca".
In una qualsiasi partita le regole bisogna rispettarle in due