Caccia al voto in Sicilia. No ai manifesti selvaggi, le pubblicità elettorali solo negli appositi spazi

28 febbraio 2008 00:00
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C'è la candidata con le braccia conserte che sorride dritta nell'obiettivo del fotografo, vestita con un rigoroso tailleur amaranto e che si schiera "dalla parte dei più deboli, da sempre". Oppure, il deputato uscente che si fa fotografare a grandezza d'uomo per invitare i suoi elettori a votarlo per una "Regione nuova". E poi, decine di poster, di ogni dimensione, ma tutte con la faccia del candidato che sorride.

E' partita in Sicilia, ma soprattutto

nei grandi centri, come Palermo e Catania, la caccia ai voti in vista delle prossime Elezioni regionali del 13 e 14 aprile, che coincidono con le Politiche. Le liste non sono ancora state depositate, ma c'è già chi ha giocato d'anticipo e ha deciso di fare campagna elettorale.

Ci sono volti nuovi, ma soprattutti già conosciuti, a campeggiare sulle foto fatte sistemare negli appositi spazi. Se, infatti, negli anni scorsi, il fenomeno del 'manifesto selvaggio' imperversava in ogni angolo di muro, quest'anno, almeno fino a questo momento, sono stati ricoperti soltanto gli spazi consentiti dal Comune.

Chi, in passato, non aveva rispettato la severa norma comunale ha dovuto pagare un salasso.Tra i volti già conosciuti, spicca quello di Francesco Cascio (Forza Italia), ex assessore regionale della Sicilia, attualmente capogruppo del partito di Berlusconi all'Assemblea regionale siciliana. La sua foto, un bel primo piano, con sfondo bianco e un sorriso gentile, campeggia in quasi tutta la citta'.
'Buongiorno, Sicilia', si legge sul manifesto elettorale, e sotto: 'Una nuova stagione'. E' proprio lui ad assicurare che "tutti i deputati uscenti sono ricandidati".

E cosi', si vede anche la foto di Francesco Scoma, simile a quella di Cascio, con sfondo bianco e sorrisone. Niente foto, invece degli altri due probabili candidati di Forza Italia, cioe' Simona Vicari e Dore Misuraca, quest'ultimo assessore regionale al Turismo.
Vorrebbero tentare il salto a Sala d'Ercole anche alcuni consiglieri comunali, come Giovanni Greco, o il Presidente del consiglio Provinciale Maurizio Gambino, ma le loro foto ancora non si vedono in giro.

Vanno forte sulle mura di Palermo anche i candidati alle Regionali dell'Udc di Pierferdinando Casini. Cosi', spicca il volto di Riccardo Savona, che dice: "Una scelta chiara", con l'immancabile sorriso e una sgargiante cravatta in primo piano. Un altro Udc e' l'ex assessore regionale al Bilancio della Sicilia, Salvatore Cintola. In giacca e cravatta, invita i suoi elettori a votare ancora una volta per lui, un veterano della politica: ''Il voto utile, La Sicilia ideale'', dice agli elettori. Un altro Udc e' Antonello Antinoro, che invita: "Siciliani al lavoro". Mentre un veterano come Nino Dina (Udc), dice: "L'impegno di sempre", telegrafico. Agostino Genova, esponente dell'Mpa, esorta:
"Riscopriamo insieme l'orgoglio di essere siciliani". E nel sottofondo si intravede una colomba bianca, il simbolo del partito autonomista che fa capo a Raffaele Lombardo. Un'altra esponente dell'Mpa e' Maria Anna Caronia, 'detta Marianna', come recita il cartellone elettorale.
Le sue foto in formato gigante si trovano in molti angoli delle strade piu' trafficate di Palermo. E' lei a rappresentare nel capoluogo siciliano il Movimento per l'Autonomia. Rispetto alle comunali, i capelli sono diventati piu' scuri, ma il piglio sicuro, da manager, e' lo stesso: "Dalla parte dei piu' deboli, da sempre", recita il suo slogan. E sotto: "Una tradizione di famiglia". E ancora: "per una Sicilia libera da ogni condizionamento".

Mauro La Mantia, rappresentante di Azione giovani, e' candidato invece per le Provinciali, un outsider che si potrebbe confondere con le candidature per le Regionali. Lui afferma, con sguardo deciso: "Idee che diventano azione".Mimmo Russo (An) sembra rivolgere invece una supplica: "Aiutatemi a difendervi".

Pochi, a dire il vero, i poster dei rappresentanti del centrosinistra. Di foto del candidato Anna Finocchiaro, che apre la sua campagna elettorale sabato prossimo ad Agrigento, neanche l'ombra.
Aveva fatto vedere i poster solo il giormo della presentazione dellla candidatura alla stampa, quando chiese a qualche giornalista donna un parere sulla foto. La risposta fu: "Nelle foto sembra un po' piu' grassa..." e da allora si vedono in giro solo piccoli manifesti, senza foto. Forse e' ancora troppo presto. Il faccione bonario dell'ex vigile del fuoco Pino Apprendi, eletto per la prima volta nella scorsa legislatura, invece si vede in giro, eccome. Sotto il manifesto si legge: "Progresso e trasparenza". Mentre Gaspare Vitrano, sempre Pd, ricalca il motto di Obama fatto proprio dal suo leader, Walter Veltroni: "Insieme possiamo, io ci credo".

 

© Riproduzione riservata
Fonte: Adnkronos
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Anonimo 28 febbraio 2008   11:20

Per essere schietti in Sicilia sono i candidati a sopraffare la campagna dei partiti.

Per cui ognuno tende a sintetizzare nello sloga la sua "ideologia" ,il suo personal-pensiero ,la SUA caratteristica.

Politica e programmi sembrano estranei a questa lotta :Di più : è assente ogni parvenza di Idee vere.

Già il panorama nazionale ,in tema di "diversificazione",non è allegro .I due leaders nazionali si scopiazzano a piene mani.

Ma l'orgia dei candidati sui muri è demenziale...perchè non comunica nulla ,non precisa niente :per rivolgersi "a tutti",finisce col non parlare a nessuno. Perfino chi osa alludere a delle "idee",non s'azzarda a specificare quali siano.

E poi "dalla parte dei deboli" ,"amiamo la Sicilia" ,"Y love Palermo","l'impegno di sempre", "la Sicilia ideale",,,ma per favore ,è pattume ,sono cascami di "non pensiero" ,è pessima imitazione delle pubblicità commerciali. Che almeno ,però ,hanno il vantaggio di reclamizzare un prodotto già noto. Ma in questi casi? Questi CHE COSA SONO?

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