"L'Udc ha sempre collaborato con Lombardo e non ha alcuna difficoltà a collaborare con lui oggi. Berlusconi sarà votato a livello nazionale dalla sua coalizione ed io dall'Udc": Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc, interviene ad Unomattina negando che ci siano delle contraddizioni tra l'accordo scritto in Sicilia con l'Mpa di Lombardo e la situazione delle alleanze a livello nazionale. "Le alleanze locali - spiega - sfuggono la classificazione nazionale. Dove hanno governato bene continueranno a governare e questo capita anche in altre realtà come la Lombardia e il Veneto". E al conduttore che gli chiede se questo non crei confusione nell'elettorato Casini risponde: "Al mio partito non lo crea, forse agli elettori di Forza Italia sì, visto che prima volevano Micciché e Prestigiacomo mentre poi sono venuti sulla nostra ipotesi di Lombardo. Ma questo è un problema che riguarda Forza Italia". Precisando quindi di non rivolgersi "a nessuno in particolare" Casini osserva: "Oggi in politica si piega la schiena con troppa facilità. C'é gente che dice qualcosa e dopo 15 giorni afferma l'esatto contrario".
Sinceramente sembra un'uscita da illusionista ,da giocoliere.
Una specie di gioco delle tre carte per fregare i villani alla stazione. Un numero da circo equestre.
Contorsionismo allo stato puro.
Casini ritenta la folle avventura di Martinazzoli: quella del terzo polo. Ma non sono più tempi.
Con tutti i suoi limiti ed alcune sue errate applicazioni ,il bipolarismo s'è piantato ben saldo nella mente degli Italiani.
INSOMMA ,DEVI DIRE PRIMA DA CHE PARTE STAI. Mi sembra un principio elementare ed onesto. Mi sembra il minimo.Per ricominciare a costruire buona Politica.
Salvo- Bagheria