Anna Finocchiaro, candidata del Pd alla presidenza della Regione siciliana, ha incontrato a Palermo, nella sede del Partito democratico, i rappresentanti dei partiti del centrosinistra. E' la prima riunione ufficiale da quando la capogruppo del Pd al Senato ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi.
Alla fine della riunione, durata due ore, la Finocchiaro non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il tavolo, che si sarebbe dovuto concludere oggi, tornerà a riunirsi. E'
segretario regionale del Pd, Francantonio Genovese - e non ha bisogno di ulteriori
ufficializzazioni. La riunione riguarda solo aggiustamenti tecnici".
All'incontro, oltre ai segretari dei partiti, era presente anche Rita Borsellino, candidata dell'Unione alle scorse regionali e ora chiamata dalla Finocchiaro a collaborare al suo progetto, con l'ipotesi che sia proprio la sorella di Paolo Borsellino a essere designata alla vicepresidenza della Regione.
Da quanto si apprende, la necessità di un nuovo incontro è dipesa dalla decisione del Pd di presentare tre liste proprie: quella con il simbolo del partito, una lista del presidente e una terza. Su quest'ultima i partiti della Sinistra arcobaleno si sono detti contrari. Il sistema elettorale siciliano, infatti, prevede uno sbarramento su scala regionale del 5% e un sistema di distribuzione dei resti su base provinciale. Quest'ultimo meccanismo, secondo i cespugli del centrosinistra, impedirebbe ai candidati dei piccoli partiti di avere eletti addirittura in sei delle nove province.