Lombardo apre la campagna elettorale domenica ad Acireale, ma sulla sua candidatura unitaria tutto da rifare.

21 febbraio 2008 01:17
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Il leader del Movimento per l'autonomia, Raffaele Lombardo, conferma la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana e annuncia l'avvio della campagna elettorale per domenica prossima da Acireale, in concomitanza con l'assemblea regionale del Mpa che si svolgerà alle 16.30 al palasport Tupparello.. "Dall'assise dei quadri dirigenti e amministratori del Mpa nell'isola - si legge in una nota del Movimento per l'autonomia - prenderà di fatto avvio la campagna elettorale

dell'onorevole Raffaele Lombardo a presidente della Regione Siciliana, dopo che nei giorni il leader autonomista ha finito il giro degli incontri nelle nove province siciliane".

Al congresso del Mpa della Sicilia annunciata la presenza di rappresentanti del movimento delle altre regioni del Centro Sud in cui il simbolo autonomista sarà presente con propri candidati nelle varie circoscrizioni elettorali.

Intanto "la decisione giusta" auspicata da Gianfranco Micciché ieri, dopo l'incontro con Silvio Berlusconi, tarda ad arrivare. Quella che sembrava la partita conclusiva per stabilire alleanze e candidature in Sicilia, avrà bisogno dei tempi supplementari. "I tempi giusti", deve riconoscere in serata Silvio Berlusconi, che si augura un'intesa "nella chiarezza di tutte le posizioni, in modo che sia tutto comprensibile agli elettori". Micciché non desiste dal proposito di candidarsi, mentre la trattativa tra il Cavaliere e il leader del Mpa, Raffaele Lombardo, secondo alcuni (e tra questi Gianfranco Fini e Roberto Calderoli) si sarebbe conclusa con esito positivo, mentre secondo altri (l'europarlamentare di Fi Francesco Musotto, oggi a Roma) "non è ancora definita". La trattativa è in corso, ma il tavolo dovrà comunque essere "ripulito" dai frammenti di uno scontro tra Berlusconi e Lombardo, che oggi ha rischiato di far saltare ogni ipotesi di accordo. Il leader autonomista avrebbe proposto al Cavaliere di allargare al Senato l'accordo previsto per le regionali con l'Udc, ipotesi che non sarebbe affatto piaciuta a Berlusconi. Poi, nel pomeriggio, Lombardo è precipitosamente tornato in Sicilia per assistere il padre che sta male, e tutto è stato rinviato.

A sentire Micciché, la sua candidatura non è affatto tramontata a favore di quella di Lombardo. L'uomo che avrebbe dovuto ricucire nell'Isola con il partito di Casini, si trova in una difficile mediazione con i centristi e con i ripetuti scontri tra Cuffaro e Micciché: l'ultimo quello di ieri, durante le ore cruciali della trattativa, quando l'ex governatore si è scagliato contro la candidatura del delfino siciliano di Berlusconi, definendolo "inadeguato" a ricoprire il ruolo di capo dell'esecutivo. Il nodo sembra essere sempre lo stesso: il pessimo rapporto tra i due ex alleati. Ma secondo Calderoli, testimone degli incontri tra Lombardo e Berlusconi, non ci sarebbero più ostacoli.

Se a Roma vince l'ottimismo, in Sicilia la situazione è ben diversa e a complicare le cose tra Pdl ed Mpa ci sarebbero le richieste di Lombardo, giudicate "esose" dagli uomini del Cavaliere, di far posto nel cosiddetto "listino" delle regionali (dieci seggi che scattano come premio di maggioranza alla coalizione vincente) ad alcuni nomi dell'Udc.

Quanto alle dichiarazioni di Calderoli, Filippo Drago e Fabio Mancuso (ex Udc transitati nel Pdl), lo invitano a "occuparsi della Lega: è incomprensibile che si autoproclami portavoce della coalizione lasciandosi andare a dichiarazioni non esatte. Il candidato del Popolo della libertà è Gianfranco Micciche".

Sul fronte opposto, Anna Finocchiaro, in attesa dell'investitura ufficiale, è convinta che "la sfida si può vincere", e dice no a Micciché e Lombardo: "Non possono diventare miei interlocutori perché rappresentano quel modo di governare la Sicilia e amministrare la spesa pubblica e di intendere l'esercizio della politica e del potere nelle istituzioni che non mi convince e che trovo 'pre-moderna'". (ANSA).

© Riproduzione riservata
Fonte: (ANSA)
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Anonimo 21 febbraio 2008   19:19
L'utente ha risposto al commento anonimo del 21 febbraio 2008. Visualizza »

e ti pare che sia una cattiva cosa scaricare Miccichè ?? Uno che attacca il cuffarismo e poi di fatto gestisce la Sicilia da 14 anni.. Uno che ha proposto Diego Cammarata a sindaco di Palermo solo perchè giocava a tennis con lui e lo faceva vincere.. e che per ringraziarlo  gli ha dato in dote sua figlia... Ma per cortesia.. Ma quando la finiremo in Sicilia di portare avanti personaggi come Miccichè..??

Io non so nulla della vita privata di Lombardo e della Finocchiaro e non me ne occupo.

Non ci si occupa di giudizi politici ,mettendo in campo argomenti da trivio.

V'immaginate contestare chicchessia per le sue fortune coniugali o per la durata e la qualità delle sue prestazioni sessuali ?

Con chi va a letto Tizio ,con chi si struscia Sempronia....Questo è cortile.

Vogliamo davvero tornare ai linciaggi personalizzati?

Non lo so vogliamo fare le campagne elettorali assumendo detectives per sbirciare tra le lenzuala o nei gabinetti dei vari candidati ?

Anonimo 21 febbraio 2008   19:13

Speriamo che domenica prossima ad Acireale piova e che il custode del Palasport vinca al totocalcio e si dimentichi d'andare ad aprire!

Anonimo 21 febbraio 2008   13:29
L'utente ha risposto al commento anonimo del 21 febbraio 2008. Visualizza »

credo che se avverra l'accordo tra berlusconi e lompardo micciche sara' fuori gioco in sicilia e sara il momento opportuno di scaricarlo definitamente alla fine lompardo prendera forma in sicilia e berlusconi non lo protrà controllare ??? a mio avviso Micciche deve candidarsi e non mollare

e ti pare che sia una cattiva cosa scaricare Miccichè ?? Uno che attacca il cuffarismo e poi di fatto gestisce la Sicilia da 14 anni.. Uno che ha proposto Diego Cammarata a sindaco di Palermo solo perchè giocava a tennis con lui e lo faceva vincere.. e che per ringraziarlo  gli ha dato in dote sua figlia... Ma per cortesia.. Ma quando la finiremo in Sicilia di portare avanti personaggi come Miccichè..??

Anonimo 21 febbraio 2008   10:26

credo che se avverra l'accordo tra berlusconi e lompardo micciche sara' fuori gioco in sicilia e sara il momento opportuno di scaricarlo definitamente alla fine lompardo prendera forma in sicilia e berlusconi non lo protrà controllare ??? a mio avviso Micciche deve candidarsi e non mollare

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