Donne in carriera a Palermo.
La loro moda? Rivoluzione “piccoli pezzi”

17 luglio 2009 10:47
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(di Antonella Quaranta) Come veste la donna palermitana in carriera nel 2009? Ci risponde una attenta responsabile di un grande marchio del prêt-à-porter presente in via Ruggero Settimo a Palermo. “La cliente che lavora instancabile e alla ricerca della praticità di giorno, è poi quella stessa cliente che la sera o in certe occasioni – ci racconta cercando di sviscerare i meccanismi anche psicologici che stanno dietro a certe richieste nel mondo dell'abbigliamento - ha bisogno di esprimersi in libertà, trovare un attimo di sfogo dalla sua identità lavorativa, un attimo nel quale ritrovare se stessa e riaffermarsi; sono attimi che coincidono con gli eventi sociali: quando esce la sera per un aperitivo o una cena tra amici ad esempio. Ecco che qui accorrono in soccorso i mini pezzi che le rivoluzionano l'immagine con poca fatica e molta praticità – ci spiega - (magari - aggiungiamo noi - resi in tessuti leggeri, che non si stropicciano o che sono già nati stropicciati, colorati, preziosi, alle volte volutamente eccessivi; nati insomma per spezzare con la quotidianità.) semplicemente abbinandoli a quanto di basic già indosso”.

 

 

All'analisi dell'esperta aggiungiamo che anche gli accessori facilmente trasportabili nella borsa (che poi la tendenza, come abbiamo precedentemente sottolineato, vuole gigante per questa stagione aiutando così queste camaleontiche donne ad esprimersi al meglio senza perdere appuntamenti sociali di ogni sorta Ndr) contribuiscono decisamente al cambio di look per la sera. Stiamo parlando di foulard, gioielli e bigiotteria, spille floreali, fermagli per capelli e altro, indossati dopo aver sostituito la camicetta da lavoro ad un top ricercato - come ad esempio il top foulard riesumato dai '60, o quelli che la moda per tutte le tasche propone: variopinto, setoso o in jersey, aderente o ampio, con le ruches o lineare, romantico linea impero o sexy '70, scollato sulla schiena con un grande oblò o viceversa con il collo ad anello, o all'ultimissima moda, a fascia o mono spalla in stile peplo, o ancora con le, o la, manica a pipistrello, a fantasia o in tinta unita - che andrà a sposarsi senza problemi con il pantalone a sigaretta dell'elegante, ma spesso anonimo completo mattutino. Pochi gesti che stravolgono l'immagine della donna del 2009 e con questa ciò che essa intende comunicare agli altri della sua vera o presunta personalità. Il dinamismo e la precisione professionale che si voleva comunicare di giorno, lascia, con il calare del sole, il posto alla femminilità, alla fantasia e alla seduzione. Questo effetto “rivoluzione” ci pare la vera grande tendenza della donna in carriera di oggi, anche qui a Palermo.

 

 

La tendenza calzature 2009 per la calda estate palermitana: Quali prevede la moda calzature per l'estate? Quali occhieggiano dalle vetrine di via Ruggero Settimo? Gli esperti rispondono: La moda vuole altissimi plateau con buco che lascia vedere le dita del piede, rigorosamente smaltate a lacca rossa o porpora o anche con inediti colori fluo; zeppe in versione giorno con base in corda e in versione notte realizzate in altri materiali magari laccati, sandali alla schiava classici o rivisitati con alti tacchi e e varie combinazioni di lacci e nastri; il tutto in pelle liscia o scamosciata nei colori neutri nero, bianco, marrone e soprattutto il beige nudo, ma anche in colori moda che non passano inosservati come il viola, il rosso, l'arancio.

“Il sandalo color nudo con plateau per il giorno portato con il jeans chiarissimo a sigaretta è una combinazione che slancia molto - ci dice l'esperta - ed è perfetto anche per la sera abbinato ad un vestito”.

“Aut il sandalo gioiello che fino a una, due stagioni fa aveva fatto la parte del leone- ci dice la responsabile di un negozio che ci garantisce avere calzature di qualità - Il 90 per cento delle nostre calzature sono fatte totalmente in Italia, a queste si aggiunge un cinque per cento Made in India e un altro cinque per cento di Made in China. Da noi cercano anche le mode lanciate dalla tv, ormai la gente non pensa più con la propria testa. Si è vista una aspirante vip al programma di Canale Cinque “Uomini e donne” che portava il sandalo stivale? (quello cioè che alla soletta raso terra associa una calza colorata di pelle o stoffa elasticizzata che arriva poco sopra la caviglia ed realizzata in variopinti colori oltre che nei classici bianco e nero Ndr.) Beh, questo modello il giorno dopo la trasmissione è stato il più richiesto, l'abbiamo terminato quasi in un giorno. Le clienti chiedevano solo quello”.

 

E lo stivale in estate? Si sono viste coraggiose donne (o ridicole?) indossare anche di giorno, con temperature che superano i trenta gradi, stivaloni in stile cow boy in pellami scamosciati, alle volte alleggeriti da trafori, altri no; sopra prendi sole di lino con cinturone e sotto diversi centinaia di grammi di chiuse ed alte calzature. Che ci dice di questa tendenza? Le palermitane la seguono? “Si anche questa. Assolutamente si, le palermitane hanno comprato gli stivali per l'estate in tutti i colori. Indossati sopra ad una calza non portano caldo! Mah, sarà. Questa dichiarazione non ci convince molto considerando il clima siculo torrido e in effetti la gente normale, la non fashion victim continua (per fortuna) a spogliare le estremità d'estate e rivestirle all'arrivo dei primi freddi autunnali: l'opposto insomma della pratica di certi modaioli che a dicembre sotto la neve sfoggiano sandali dorati a stretti listini ed ora si aggirano in spiaggia persino con i dopo sci con il pelo (sintetico) dentro. Ma la logica pare non appartenere a tutti gli acquirenti e soprattutto non a certi meccanismi pubblicitari e dello spettacolo. Come tutte le estati non manca l'oro, in calo l'argento quest'anno. E il nero che va con tutto e senza problemi di accostamenti è sempre il più venduto. Viola, rosso e arancio, spesso vernice, con tacco a cono sono stati molto richiesti. Vendita di ballerine in calo per l'estate, anche se le affezionate della moda “piedi alla Carla Bruni” non demordono e continuano a portarle. I piedi per le strade di giorno comunque hanno mostrato quasi solo i modelli più comodi e magari delle passate stagioni: infradito la fa da padrone, classiche zeppe espadrillas di stoffa anche decorata da inserti e corda e stravisti ai piedi delle donne di tutte le età gli ultra femminili e comodi zoccoletti di legno con fascia in pelle colorata e arricchiti da inserti a fiocchi, fiori e fibbie dai colori accesi.

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