L'Antitrust blocca gli sms trappola che invitano i consumatori a chiamare i numeri '899' dal telefono fisso, con costi rilevanti, che partono da 15 euro come scatto alla risposta. A comunicarlo è la stessa Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, spiegando le decisioni assunte nella riunione del 7 maggio scorso.
La misura cautelare, si legge in una nota dell'Authority, è stata adottata nell'ambito di un procedimento avviato per verificare la scorrettezza della pratica commerciale che, invitando con sms a consultare con urgenza una segreteria telefonica per ascoltare un messaggio personale in realtà inesistente, spinge i consumatori a contattare i numeri indicati.
Il fenomeno, segnalato da numerosissimi consumatori (solo al call-center dell'Antitrust sono arrivate circa 100 denunce), riguarda sms inviati su numeri di utenze appartenenti ai gestori di telefonia mobile, che invitano a contattare da rete fissa numerazioni a sovrapprezzo con prefisso ''899?''. Tali sms non forniscono alcuna indicazione sul costo per ciascuna telefonata e sono inviati senza avere acquisito alcun consenso da parte dei destinatari.
L'Autorità, in via cautelare, ha quindi imposto agli operatori alternativi assegnatari da parte del ministero delle Comunicazioni delle numerazioni non geografiche '899?' (Karupa, BT Italia, Voiceplus, High Tech Network e il titolare del dominio www.messaggiperte.com), nonché a Telecom Italia in qualità di assegnatario di alcune numerazioni 899 in questione, di sospendere l'invio di sms che inducono i consumatori a contattare le numerazioni a sovraprezzo.
''La misura cautelare - spiega l'Autorità - si è resa necessaria perché i consumatori continuano a ricevere sms non richiesti, con il rischio di pagare costi telefonici elevati e soprattutto non chiaramente identificati''.