La censura di Pechino colpisce Internet non solo con l'oscuramento dei siti scomodi ma anche con attacchi mirati di hacker.
Le ultime vittime della 'Cyberguerra' cinese a colpi di mail contenenti 'programmi spia', sono le Ong considerate ostili, riporta la Bbc online. A denunciare attacchi, oltre ad associazioni pro-Tibet, ora anche l'Ong Save Darfur Coalition. Intanto e' stato lanciato oggi un nuovo sito contro le 'menzogne' della stampa occidentale, indirizzo www.anti-cnn.com.
Sembrava un incubo da fantascienza ,ma il Grande Fratello è proprio tra noi ,nell'anno di grazia 2008.
Osccura persino Internet ,interferisce perfino sulle comunicazioni individuali .Stacca la spina .Siamo al delirio.
Il comunismo è incapace di cambiare . E da Gorbaciov ed Eltsin ha imparato che una minima concessione è l'inizio della Fine. Si difenderà in Cina con le unghia e con i denti.
Spero che quando avverrà ,il trapasso sia indolore come altrove.
Ma a mio avviso in Cina non può finire così ,a coda di topo ,piano piano.
Ci sarà un trauma spaventoso ,uno scontro epocale, Si può solo pregare.
E SI PUO' NON ANDARE ALLE OLIMPIADI. Come avrebbe già deciso Sarkozy.