Le foto di 19 tibetani ricercati per i moti di Lhasa sono comparse su alcuni dei maggiori portali Internet cinesi.
Fra questi ci sono sina.com e yahoo.com. I numeri dell'Ufficio di Pubblica Sicurezza di Lhasa vengono forniti insieme alle foto, con la richiesta ai lettori di fornire informazioni che possano facilitarne la cattura.La polizia di Lhasa ha affermato nei giorni scorsi di aver arrestato 24 persone. Non e' chiaro se altri tibetani siano stati arrestati, e quanti.
Spero che dai podi dei vincitori di Pechino venga dagli atleti qualche indimenticabile gesto esemplare per condannare sia pure simbolicamente e moralmente l'ignobile comportamento della dittatura cinese in Tibet.
Se questo non dovesse avvenire lo sport mondiale si renderebbe colpevole di indifferentismo etico.
Non mi auguro nuove sommosse e carneficine .Spero che il mondo intero ,anche con piccoli gesti significativi ,dica alla Cina che PUOI FARE ANCHE IL MASCALZONE ,MA CHE TUTTI SE NE SONO ACCORTI,CHE NE TERRANNO CONTO ANCHE IN FUTURO , CHE SEI SOLO E CHE QUESTO ALLA LUNGA TI RITORNERA' DANNOSO.
O si manda subito questo segnale alla Cina o davvero il terzo conflitto mondiale s'avvicinerà ,proprio dietro l'angolo.
SERVE FERMEZZA. E nervi saldi. E convinzioni civili ben radicate.