"Non si controlla un singolo combattente, ma intere file di soldati"
Il filmato introduttivo di Bladestorm, per chi conosca i giochi di Koei, può confondere. I due giganteschi eserciti che corrono l’uno verso l’altro, per poi scontrarsi in un fragoroso turbinio di lame, rappresentano una scena piuttosto familiare per chi si sia imbattuto almeno una volta in un episodio a caso di Dynasty Warriors, una serie di hack ‘n slash ambientata nella Cina Feudale
e sostanzialmente uguale a se stessa da una vita a questa parte. Proprio per questo motivo, il primo approccio con Bladestorm risulta spiazzante. Non si controlla infatti un singolo combattente, ma intere file di soldati, appartenenti ai reparti più svariati. Ciò significa che le battaglie non avvengono gettandosi in mischia e premendo un tasto ad oltranza (al contrario, le mischie sono da evitare come la peste in questo gioco!), ma piuttosto impartendo ordini ai propri alleati, che li seguiranno diligentemente.
Esistono due tipologie di attacchi che è possibile far compiere alle proprie armate, ovvero quelli ordinari (attivabili mediante il tasto R1) e quelli speciali (associati a tre dei tasti frontali), i quali vanno però costantemente ricaricati. Prima di gettarsi in battaglia, comunque, è bene conoscere i rapporti di forza che regolano tra loro le varie unità a disposizione. Ognuna di esse, infatti, si dimostra efficace contro alcuni avversari e assolutamente esposta ai colpi di altri, come generalmente accade nei GdR tattici. E in effetti, Bladestorm può essere visto come un GdR tattico in tempo reale, più che come un RTS vero e proprio. Se si volesse fare un paragone con i precedenti giochi di Koei, saremmo dalle parti di Kessen, piuttosto che di Dynasty Warriors, il che comporta alcune considerazioni. La prima riguarda l’approccio al gioco che, come si diceva in apertura, non è proprio dei più “morbidi” e diretti. La seconda riguarda invece la profondità dell’esperienza, che in questo caso è sicuramente superiore a quanto offerto dall’hack ‘n slash di Koei.
In altre parole, Bladestorm non è Dynasty Warriors, ma ciò che perde in immediatezza lo recupera ampiamente in spessore di gioco. Se amate i giochi di Koei, e l’idea di un GdR tattico in tempo reale vi stuzzica, allora avete trovato ciò che fa per voi.
Casa: Koei | Sviluppatore: Omega Force | Piattaforma: PS3 | Data di uscita: disponibile | Giocatori: 1 | Multiplayer online: no | Versione: europea | Lingua: italiano