Tra minacce e lusinghe: si prega di pagare o rispondere!

07 febbraio 2010 18:20
Numero commenti Nessuno   Inserisci un tuo commento

(di Lorenzo Carra) “Si prega di pagare o di rispondere”, così è stampato su una etichetta di un colore giallo vivace, applicata ad un piego a stampa, affrancato con un caratteristico (per la sovrastampa blu a “onde del mare” e nuovo valore “2 C”) “Francobollo di Stato” da 5,00 equivalenti a lire, inviato il 29 ottobre 1879 da Torino al “Preg. Sig. Sindaco di Sambuca Zabut (Girgenti)”.

 

Per prima cosa sono stato incuriosito dal nome della località di destinazione. Sapevo che “Girgenti” era la vecchia denominazione di Agrigento, che “Sambuca” poteva derivare, ed infatti deriva, da un tipo di pianta un tempo diffusa in zona, ma “Zabut”, lo confesso, ero incerto anche se fosse scritto esattamente così. Poi ho visto che al retro ci sono i bolli a grande cerchio Umbertino “1 11 79 12M” di Palermo e “Sambuca Zabut 2 NOV 79”. Da Wikipedia ho poi imparato che Zabut, più precisamente “Al Zabuth”, è stato l’emiro arabo che nell’anno 827 ha fondato questa città della valle del Belice.

 

Inoltre, a pensarci bene, deve essere stato proprio da queste parti (mi dicevano “all’interno, a nord di Sciacca”) che mio Padre, sottotenente del 80° Fanteria, fu fatto prigioniero degli Americani nell’estate del 1943.

 

Ma ciò che maggiormente mi ha colpito ed incuriosito è stata questa strana etichetta che inizia con un gentile ed umile “Si prega” per poi proseguire con la perentoria e secca alternativa “di pagare o di rispondere”. Perché questa richiesta così ultimativa, aperta, messa in bella mostra, quasi a voler far conoscere a tutti la posizione creditoria della ditta torinese e quella debitoria del comune siciliano?

 

L’interno ci aiuta a trovare una spiegazione.

La circolare, ed il fatto stesso che si fosse stampata una circolare con “data del Bollo postale”, dimostra che la necessità di inviare simili comunicazioni era ripetuta e ricorrente.

 

I tempi di allora non erano molto diversi da quelli oggi!

Questo il “gustoso” testo della lettera:

 

“Pregiatissimo Signore,

Sono veramente meravigliato di scorgere come la S.V. non si dia cura di rispondere alle molte sollecitazioni inviatele e come non pensi a pagare il debito che cotesto Municipio ha verso di me per stampati provvistigli da molto tempo addietro.

Non posso credere che sia costume di cotesta amministrazione di non soddisfare i suoi creditori e di non riscontrare nemmeno le lettere, ma al certo è cosa biasimevole che un corpo morale dopo aver ottenuto gli articoli che gli occorrevano, faccia lo gnorri per non pagarli.

Ripeto, un simile contegno non è quale conviensi ad un onorevole Municipio il quale dovrebbe anzi dar prova di premura e di delicatezza. Le sarò pertanto grato se non mi obbligherà a farle altri eccitamenti in proposito perché in caso diverso porterò a cognizione del signor Ministro degli Interni il modo di agire di V.S a mio riguardo.

La riverisco distintamente. Suo devotissimo

Firmato: Augusto Federico Negro.”

 

La ditta “Augusto Federico Negro – Casa Editrice con tipografia, stereotipia e calcografia” accompagna l’uso di termini ossequiosi, come l’indirizzo “Pregiatissimo Signore” e la firma “Suo devotissimo” a quello di frasi ed affermazioni pesanti ed intimidatorie, tipo “Sono veramente meravigliato…come non pensi a pagare il debito…verso di me….non posso credere sia costume…di non soddisfare i suoi debitori e di non riscontrare nemmeno le lettere….è cosa biasimevole che …faccia lo gnorri…..un simile contegno…porterò a cognizione del signor Ministro degli Interni il modo di agire di V.S. a mio riguardo.”

 

Come vedete non la manda certo a dire!

 

E nella comunicazione, oltre alle minacce di farlo sapere perfino al Ministro, traspare anche un senso di “superiorità” da parte di certi Piemontesi, cittadini di quella che era stata la capitale d’Italia, verso degli amministratori pubblici di un paese della lontana Sicilia, quasi fossero cialtroni “liberati” da gente del Nord dalla “tirannide borbonica”, che sembravano mal adattarsi ai corretti nuovi comportamenti amministrativi.

 

Come sarà andata a finire?

Avranno subito pagato o, prima, avranno risposto?

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
ItalianNews
Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
ItalianNews
Sicilia in Europa
I banner di SiciliaInformazioni per il tuo sito

Notizie in Numeri

Una fonte indispensabile di informazioni statistiche. Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

ABC del Politichese

Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

RSS Feeds

ItalianNews
i.c.one italian wines