Undicesimo appuntamento con Emanuele Gabbini e la storia dell’uomo e della posta. Gli eventi bellici della II guerra mondiale precipitano e la Sicilia viene invasa e occupata dall’esercito anglo-americano. Si formano il Regno del Sud e
Ancora una volta il Paese è diviso ed i risultati del Referendum istituzionale, nel quale a Sud prevalgono i voti per la monarchia, evidenziano la sussistenza di due italie ancora profondamente diverse. Storia di ieri e storia di oggi.
Occupazione anglo-americana della Sicilia: 1943 - 1944
Cenni storici
Lo sbarco in Sicilia da parte delle truppe alleate avviene alle 2,45 del 10 luglio 1943:
la VII° armata statunitense al comando del generale Patton tra Scoglitti e Licata
la VIII° armata britannica al comando del generale Montgomery fra Pachino e Siracusa.
I nove capoluoghi di provincia vengono occupati in 38 giorni:
Ragusa 11 luglio 1943
Siracusa 12 luglio 1943
Agrigento 17 luglio 1943
Caltanissetta 18 luglio 1943
Enna 20 luglio 1943
Palermo 22 luglio 1943
Trapani 24 luglio 1943
Catania 5 agosto 1943
Messina 17 agosto 1943
Tutti i poteri amministrativi vengono assunti dal Governo Militare Alleato (A.M.G.O.T. - Allied Military Government of Occupied Territory).
L'A.M.G.O.T. cambia denominazione in A.M.G. il 18 ottobre 1943 e, dopo sette mesi di piena occupazione, trasferisce i poteri amministrativi al governo Badoglio l'11 febbraio 1944.
Cenni storico-postali
Gli americani, in previsione dello sbarco, avevano approntato a Washington una serie di 9 francobolli che, per salvaguardare il segreto militare, vennero soprastampati con "Italy" ed il valore in centesimi e lire solo all'ultimo a bordo delle navi.
Le prime disposizioni per la riapertura di alcuni uffici nella città di Palermo vengono emanate in data 20 agosto 1943 e, il 23 agosto 1943, viene posto in vendita il valore da 15 c. Amgot in cinque uffici postali della città, per l'uso dal giorno successivo.
I francobolli italiani vengono messi fuori corso come pure gli interi postali: le cartoline postali vengono usate per tutto il periodo della occupazione come semplici supporti cartacei.
Il 17 settembre vengono posti in vendita i valori da 25 c., 30 c., 50 c. e
I servizi postali vengono gradualmente riattivati; il servizio con l'estero viene ripristinato il 22 febbraio 1944.
I francobolli Amgot continuano ad essere gli unici ammessi fino al 30 agosto 1944: dal 1° settembre viene consentito anche l'uso dei francobolli e degli interi postali italiani, dal 1° ottobre perdono di validità.
Particolarmente pregiate le affrancature Amgot col 60 c.,
Regno del Sud - Re Vittorio Emanuele III°: 8 settembre 1943 - 4 giugno 1944
Cenni storici
Il 3 settembre
La capitale, come gran parte del territorio nazionale, viene occupata dai tedeschi.
Il 9 settembre, gli alleati sbarcano a Salerno mentre altre truppe risalgono dalla Calabria per occupare la penisola.
Lo stesso 9 settembre i partiti antifascisti si riuniscono in un Comitato di Liberazione Nazionale.
Il 13 ottobre il governo retto da Badoglio dichiara guerra alla Germania legittimando così il diritto all'esistenza politica dello Stato Italiano, diritto ufficialmente affermato dagli Alleati il 30 ottobre.
Lo Stato, limitato nei poteri e nelle funzioni dal Governo Militare Alleato, tende a ripristinare i servizi essenziali sul territorio via via che questo esce dalla zona di guerra.
Il 4 giugno le truppe alleate entrano in Roma.
Il 5 giugno Vittorio Emanuele III° trasferisce i suoi poteri al principe Umberto e lo nomina Luogotenente generale del regno.
Cenni storico-postali
La tragica condizione in cui viene a trovarsi lo stato italiano dopo l'8 settembre si riflette su tutti i suoi servizi e naturalmente anche su quelli postali. La lenta ma progressiva avanzata degli alleati consente al Ministero delle Poste di servire un territorio più ampio, anche se tra enormi difficoltà e in condizioni di estrema precarietà.
Inoltre
Fino alla liberazione di Roma, la mancanza dei valori bollati rappresenta un aspetto gravissimo per il servizio postale: in questo periodo nascono per effettiva necessità le affrancature di emergenza.
Anche l'unico francobollo stampato, in questo periodo, per conto del Governo, dalla tipografia Richter di Napoli - il 50 c. Lupa Capitolina - riveste questo carattere di eccezionalità.
Il francobollo è emesso il 6 gennaio 1944 (data del decreto) e stampato in offset in fogli di 150 esemplari, dentellati 10¾ x 11 ½, con decorazione ornamentale come fondo di sicurezza, senza gomma e con filigrana esagoni.
Occupazione tedesca di Zara: 1943 - 1944
Cenni storici
L'annuncio radiofonico dell'armistizio, l'8 settembre 1943, prende di sorpresa sia la popolazione che le truppe italiane a Zara.
Il 9 settembre
Il 10 settembre giunge a Zara la 114° divisione Cacciatori tedesca ed il suo comandante stipula un accordo di collaborazione col generale italiano Spigo; si evita così la consegna di Zara alla Croazia: la maggior parte delle truppe italiane collabora coi tedeschi, una parte viene rimpatriata ed una piccola parte passa coi partigiani jugoslavi.
Il 13 settembre Mussolini è liberato sul Gran Sasso da paracadutisti tedeschi e il 23 settembre viene costituita
Il 2 novembre
E' considerata italiana dai suoi abitanti e dalla R.S.I.,
E' considerata croata da Zagabria e dal governo tedesco a seguito del patto del 9 settembre,
E' considerata jugoslava dai partigiani di Tito,
E', di fatto, amministrata dagli italiani con un difficile equilibrio locale con le truppe tedesche.
Il 2 novembre 1943 avviene il primo grande bombardamento sulla città al quale, nei successivi mesi, faranno seguito altri 54 bombardamenti: il 75% degli edifici andrà distrutto.
Il 25 aprile 1944 i tedeschi ordinano lo sgombero totale di Zara; la notte del 30 ottobre 1944 i tedeschi abbandonano Zara e il mattino del 31 ottobre entrano in Zara, senza combattere, i partigiani jugoslavi.
Cenni storico-postali
Il 10 settembre 1943 cessano le comunicazioni postali con l'Italia: la corrispondenza viene accettata ed annullata, ma rimane in giacenza fin verso la metà di ottobre.
Il 28 settembre 1943 il Comandante di Piazza tedesco Von Kleinenberg ordina la soprastampa di francobolli italiani con la scritta "Deutsche/Besetzung/Zara". I francobolli vengono posti in vendita l'8 ottobre con l'uso obbligatorio dal 16 ottobre (I° emissione).
Il 27 ottobre 1943 il comando tedesco ordina una nuova soprastampa di francobolli italiani con la scritta "ZARA" tra righe orizzontali (II° emissione). Questi francobolli vengono posti in vendita il 4 novembre 1943.
In tutto vengono soprastampati 34 francobolli di posta ordinaria, 9 di posta aerea, 4 espressi e 11 segnatasse.
Vengono anche emesse 2 cartoline postali (una per ogni emissione).
Sono molto rare le corrispondenze non filateliche affrancate con questi valori.
Il 15 dicembre 1943 è l'ultimo giorno di funzionamento dell'ufficio postale che, già bombardato il 28 novembre, viene ancora colpito il 16 dicembre. Il palazzo della posta viene distrutto col bombardamento del 16 gennaio 1944 e, a seguito di incendio, vengono incenerite tutte le scorte di francobolli.
Con la cessazione del funzionamento del Palazzo delle Poste, viene organizzato un ufficio postale di emergenza: la corrispondenza, quasi sempre non affrancata viene inviata a Trieste.
Occupazione croata di Sebenico e Spalato: 1943 - 1944
Cenni storici
A seguito del patto del 9 settembre tra Germania e
Annessi Sebenico e Spalato, nel 1945
Cenni storico-postali
A Sebenico, anche se non hanno avuto un carattere di ufficialità, sono stati usati francobolli italiani soprastampati a mano, con un timbro in gomma, con "N.D.H." (Nezavisna Drzava Hrvatska ovvero Stato Indipendente Croato).
Il 15 marzo 1944 vengono soprastampati 5 francobolli italiani della serie Imperiale con "N.D./Hrvatska/ e valore in kune". Inoltre vengono soprastampate 4 cartoline postali, una delle quali con soprastampa pro invalidi di guerra.
Sono molto rare le corrispondenze affrancate con questi valori.
In aprile vengono distribuiti i francobolli di Croazia e si originano affrancature miste (molto rare) fino al 1° settembre 1944 quando i francobolli soprastampati escono di corso.
A Spalato vengono approntati dei francobolli soprastampati, ma non vengono emessi.
Occupazione tedesca di Cattaro: 1943 - 1944
Cenni storici
A seguito dell'armistizio dell'8 settembre 1943, Cattaro viene occupata dai tedeschi.
Nel 1945, col Montenegro affluisce nella Federazione Jugoslava.
Cenni storico-postali
Il 27 gennaio 1944 vengono soprastampati 6 francobolli italiani della serie Imperiale con "Deutsche/Militär/verwaltung/Kotor” e nuovo valore in lire.
Il 16 settembre vengono soprastampati 4 francobolli di Jugoslavia "Re Pietro" con "Boka Kotorska” e nuovo valore in marchi.
Inoltre vengono soprastampate 2 cartoline postali.
Sono molto rare le corrispondenze affrancate con questi valori.
Occupazione tedesca dell'Albania: 1943 - 1944
Cenni storici
A seguito dell'armistizio dell'8 settembre
Dal 29 novembre
Cenni storico-postali
Nel settembre 1943 vengono soprastampati in rosso o in bruno lilla 13 francobolli della occupazione italiana con "14 Shtator 1943" (14 settembre 1943).
Inoltre vengono emessi 6 cartoline postali e 1 biglietto postale.
Sono molto rare le corrispondenze non filateliche affrancate con questi valori.
Il 22 settembre 1944, vengono emessi 7 francobolli "Pro sinistrati da bombardamenti aerei".
Occupazione tedesca di Zante: 1943
Cenni storici
A seguito dell'armistizio dell'8 settembre 1943, Zante viene occupata dai tedeschi.
Il 2 ottobre avviene il passaggio dei poteri civili dalle truppe tedesche di occupazione alle autorità greche.
Cenni storico-postali
Nell' ottobre 1943 vengono soprastampati in nero ed in rosso 4 francobolli della occupazione italiana delle isole Jonie.
Sono rare le corrispondenze non filateliche affrancate con questi valori.
Repubblica Sociale Italiana: 23 settembre 1943 - 25 aprile 1945
Cenni storici
A seguito dell'armistizio dell'8 settembre 1943 e della liberazione di Mussolini avvenuta il 13 settembre,
Il territorio, che inizialmente comprendeva tutta l'Italia centro-settentrionale, sotto l'avanzata degli alleati viene man mano a restringersi: nell'estate del 1944 è limitato alla pianura padana ed alla Liguria.
La capitale è Salò sul lago di Garda con i Ministeri distribuiti in località diverse tra Bergamo e Venezia:
Cenni storico-postali
Nel dicembre 1943 - tiratura di Brescia - la serie Imperiale viene soprastampata in nero o in rosso con "G.N.R". (Guardia Nazionale Repubblicana) e lo stesso avviene nel maggio del 1944, - tiratura di Verona.
Nel gennaio 1944 vengono soprastampati con dei fasci in nero o in rosso o con la scritta "Repubblica Sociale Italiana" i francobolli dell'Imperiale.
Il 5 giugno 1944 avviene la prima emissione dei francobolli propri "Monumenti distrutti" e tra l'agosto 1944 ed il marzo 1945, la seconda emissione.
Il 6 dicembre 1944 viene emessa la serie dei francobolli propri "Fratelli Bandiera".
In tutto 35 francobolli "base" per la posta ordinaria, 9 per la posta aerea, 5 espressi, 1 per il recapito autorizzato, 12 per il servizio pacchi postali e 26 segnatasse; vengono inoltre emessi 11 cartoline postali e 5 biglietti postali.
Durante tutto il periodo vengono usati anche i francobolli della serie Imperiale (ma non quelli con l'effigie del re) senza soprastampa alcuna.
Occupazione tedesca del Montenegro: 1943 - 1945
Cenni storici
A seguito dell'armistizio dell'8 settembre 1943, il Montenegro viene occupato dai tedeschi.
Nel 1945 affluisce nella Federazione Jugoslava.
Cenni storico-postali
Dal 22 novembre 1943, vengono soprastampati sia francobolli di Jugoslavia "Re Pietro" sia francobolli della occupazione italiana "Serto della Montagna" con varie soprastampe in tedesco o serbo:
"Deutsche Militaer-Verwaltung Montenegro2” (Amministrazione militare tedesca del Mont.)
"Nationaler Verwaltungsausschuss 10.XI.1943" (Commissione Nazionale di Amministrazione)
"Flüchtlingshilfe Montenegro" (Assistenza ai profughi del Montenegro)
"Crveni krst Montenegro" (Croce Rossa del Montenegro)
In tutto 24 francobolli di posta ordinaria e 11 di posta aerea.
Viene inoltre emessa 1 cartolina postale.
Sono molto rare le corrispondenze non filateliche affrancate con questi valori.
Occupazione tedesca di Lubiana. 1943 - 1945
Cenni storici
A seguito dell'armistizio dell'8 settembre 1943, Lubiana, anche se nominalmente ancora italiana, è amministrata dai tedeschi.
Col trattato di pace, torna alla Jugoslavia.
Cenni storico-postali
Dal 5 gennaio 1944, vengono soprastampati in blu o rosso o verde i francobolli della serie Imperiale con "Provincia di Lubiana" in tedesco e in sloveno: 35 francobolli per la posta ordinaria, 7 per la posta aerea, 1 espresso e 9 segnatasse.
Vengono inoltre emessi 7 cartoline postali e 2 biglietti postali.
Nel 1945 viene emessa una serie propria "Vedute" di 16 francobolli.
Occupazione alleata di Napoli: 1943 - 1944
Cenni storici
Napoli si autolibera con la insurrezione nota col nome di "le quattro giornate di Napoli" (dal 27 al 30 settembre 1943).
Due giorni dopo arrivano le truppe alleate.
Cenni storico-postali
Il servizio postale è ripristinato solo il 10 dicembre: per l'occasione, vengono soprastampati tre francobolli della serie Imperiale con "GOVERNO/MILITARE/ALLEATO/"
I francobolli vengono usati a Napoli, ma anche in Puglia fino alla fine del 1944. (continua)
Emanuele Gabbini