Un lungo fil rouge della memoria che unisce il periodo classico ai nostri giorni: è un vero piacere scorrere la storia d'Italia attraverso il catalogo della 246.a Asta della Italphil.
Colpisce la grande diversità dei materiali, dal periodo classico degli antichi Ducati, (così vengono definiti in filatelia gli stati italiani pre unitari), al periodo contemporaneo. Una varietà che rappresenta adeguatamente la complessità della storia del nostro Paese e del collezionismo.
Il 24 Giugno prossimo a Roma, alle ore 15,30, nei saloni della Ithalphil di Piazza Mignanelli, verranno disperse alcune notevoli collezioni oltre ad una ricca “vendita generale”.
Nel dettaglio, viene offerta una collezione di annulli di Napoli ed una di annullamenti di Sicilia, materiali risorgimentali sempre molto richiesti, e spesso di non facile reperibilità sul mercato.
Notevole il lavoro di ricerca nella collezione “Volta” relativa ai numeri di tavola nei francobolli (meglio nei bordi dei fogli) del Regno d’Italia, che viene dispersa.
Il catalogo, ricco in tutti i settori, reca in copertina un intero postale (lo vediamo in foto) spedito il 15.12.1943, da Zara occupata dalle truppe tedesche durante il secondo conflitto mondiale. Un piccolo gioiello della storia contemporanea, in ottimo stato di conservazione, che parte da 2500 Euro di base d’asta.
Ben rappresentato il settore della posta aerea relativamente ai voli di principale interesse dei collezionisti.
GDB